Sab 04 Aprile 2020 — 22:53

Borsa Milano poco mossa. Svetta Unipol con Nexi, realizzi su Stm e banche



Nella settimana bilancio positivo: prosegue quindi il rimbalzo dopo le vendite legate al coronavirus, anche se restano indietro alcuni settori e titoli più esposti alla Cina

Borsa italiana oggi

(Articolo aggiornato dopo la chiusura di Borsa) – Piazza Affari termina oggi poco mossa e archivia la settimana con un bilancio comunque positivo. Prosegue quindi il rimbalzo dopo le vendite legate al coronavirus, anche se restano indietro alcuni settori e titoli più esposti alla Cina. Sulla Borsa di Milano oggi il Ftse Mib segna in chiusura -0,10% a 24.867 punti, in linea con il resto d’Europa mentre Wall Street procede contrastata. Per l’indice milanese il bilancio della settimana è un +1,6%.

Sull’obbligazionario, lo spread Btp/Bund a 10 anni segna 132 da 129 punti della seduta precedente, con il rendimento del titolo italiano allo 0,92%.

Sul forex, l’euro è stabile a 1,0840 contro il dollaro; il petrolio avanza con il Brent a 57 dollari e il Wti a 52 dollari al barile.

Borsa Milano oggi: sul Ftse Mib in evidenza Unipol e Nexi

Tornando alla Borsa italiana, sul Ftse Mib si mette in luce Unipol +6% dopo i conti 2019 e il dividendo in crescita. Il titolo assicurativo segna +6,4%, fuori dal listino principale bene Unipolsai +4,2%.

Prosegue la corrente di acquisti su Nexi +4,5%, con i conti apprezzati dagli analisti: oggi è Mediobanca ad alzare il target price da 13,80 a 16,40 euro confermando la raccomandazione outperform.

Realizzi invece su Recordati -1,5% dopo i conti.

Nel lusso si confermano sotto la parità Moncler -1,4% e Ferragamo -0,9%.

Deboli i petroliferi con Saipem -1,2%, Eni -0,7% e Tenaris -0,3%.

Giù anche le banche con Unicredit -1%, Intesa Sanpaolo -0,1%, fuori dal Ftse Mib in rosso Mps 1,2% con l’istituto che avrebbe avviato la ricerca di nuovi nomi in vista del rinnovo del cda.

Qualche spunto sulle utilities, fra cui Enel +0,85%, A2a -0,6%.

Borsa milano 03-04-2020 — 11:31

Borsa Milano giù, crollo per Intesa Sanpaolo e Ferrari

Riprendono gli acquisti sul petrolio con una riunione in programma lunedì tra Opec e Russia, che potrebbero trovare un accordo su un taglio della produzione dopo la guerra dei prezzi delle ultime settimane. Sul fronte macro, negli Usa sono andati persi a marzo ben 701.000 posti di lavoro

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