Lun 18 Febbraio 2019 — 17:59

Borsa: Milano poco mossa, bene Mediaset e Unipolsai



L’avvio della guerra commerciale tra Usa e Cina non turba per ora i mercati: anche Shanghai e Hong Kong in rialzo

L’avvio della guerra commerciale tra Usa e Cina non turba per ora i mercati.

Piazza Affari è poco mossa in linea con il resto d’Europa, dopo i guadagni visti stamani a Tokyo (+1,1%) e ieri a Wall Street, mentre anche Shanghai e Hong Kong hanno chiuso in progresso di circa mezzo punto percentuale.

A Piazza Affari il Ftse Mib alle ore 11,50 segna +0,02% a 21.917 punti, seppure in frenata dai massimi.

Stamani sono partiti i primi dazi americani alla Cina, che a sua volta ripagherà con la stessa moneta. E’ invece “tregua” tra Usa e Ue dopo l’avvicinamento di ieri in tema di comparto auto.

Per quanto riguarda l’agenda macro, in attesa dei dati sull’occupazione Usa di giugno, la produzione industriale tedesca di maggio (+2,6% su mese) ha battuto largamente le attese (+0,3%) e in Italia le vendite al dettaglio di maggio sono uscite a +0,8% su mese, meglio delle previsioni per un +0,3%.

Sul forex, euro/dollaro in ripresa poco sopra 1,17 contro il biglietto verde.

Il petrolio consolida con il Brent a 77 dollari al barile e il Wti appena sotto i 73 dollari.

Sull’obbligazionario, il tasso del Btp a 10 anni si attesta in questo momento al 2,67% da 2,72% di ieri, con lo spread sul Bund a quota 237 punti base da 242.

Tornando agli indici di Borsa, gli acquisti premiano oggi Mediaset +2,1% con gli analisti positivi su pubblicità e possibile ritorno al dividendo all’indomani delle indicazioni dell’ad Pier Silvio Berlusconi.

In evidenza anche Brembo +1,5% che ne approfitta per recuperare all’indomani di un rally del comparto auto europeo, che lascia invece spazio ai realizzi su Fca -1,7%.

Bene Unipolsai migliore del listino a +3%, Unipol +1,5%.

In fondo al listino debole banca Generali -2% e ancora il lusso con Ferragamo e Moncler in calo di oltre 1 punto percentuale.

Fra le azioni bancarie, in ordine sparso, Ubi +0,8% in attesa di una maxi cartolarizzazione di Npl da 3 miliardi, corre Bper +1,4%, Banco Bpm +0,1%, Intesa Sanpaolo e Unicredit sulla parità.

Fuori dal listino principale Carige avanza dell’1,2% mentre Mps cede lo 0,65%, Pop. Sondrio -1%, Creval -0,7%, Credem -1,2%.

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