Ven 22 Gennaio 2021 — 23:18

Borsa Milano oggi pesante con Fca, Jp Morgan affossa Tim



Piazza Affari nel mirino di forti realizzi, all’indomani delle indicazioni della Fed che prevede un inedito crollo del Pil Usa nel 2020 e “grande incertezza” sulla ripresa

Borsa milano

(Articolo aggiornato dopo la chiusura di Borsa) – La Borsa italiana finisce nel mirino di forti realizzi, all’indomani delle indicazioni della Fed che prevede un inedito crollo del Pil Usa nel 2020 (-6,5%) e “grande incertezza” sulla ripresa, come ha detto il presidente Powell. Sulla Borsa di Milano oggi il Ftse Mib segna in chiusura -4,81% a 18.806 punti, in linea con il resto d’Europa, mentre Wall Street procede a sua volta in forte calo.

Sull’obbligazionario, lo spread Btp/Bund a 10 anni segna 191 punti da 188 punti della seduta precedente con il rendimento del titolo italiano a 1,49%.

Sul forex, l’euro è poco mosso a 1,1370 contro il dollaro; il petrolio scende in picchiata, con il Brent a 38 dollari e il Wti a 35 dollari al barile.

Borsa Milano oggi: vendite diffuse, pesante Cnh con Fca e Tim

Sulla Borsa di Milano, le vendite si accaniscono su Cnh, che sconta anche prese di beneficio dopo i recenti rialzi. Il titolo cede un -11,8%.

Pesante Fca -7,7% dopo i rumors di una possibile indagine approfondita dell’antitrust europeo sulla fusione con Peugeot (-10% a Parigi), mentre la controllante Exor lascia sul terreno a sua volta il 7,7%.

Fra le raccomandazioni di Borsa, gli analisti di Jp Morgan hanno tagliato il giudizio su Telecom (Tim) direttamente da overweight a underweight con un target price di 0,41 euro. Il titolo segna -8,2% finale.

Berenberg ha avviato la copertura su Azimut (-6%) con giudizio hold e un prezzo obiettivo di 16,80 euro.

I realizzi prendono ancora di mira le banche, con Bper -6,4% nel giorno di un cda che deve valutare l’acquisto si ulteriori filiali nell’ambito dell’ops di Intesa Sanpaolo -5% su Ubi -5,65%; giù anche Unicredit -7,8%, Mps -7,2%.

In deciso calo i petroliferi con le azioni Eni a -7%, Saipem -7,5%, Tenaris -7,3%.

Si rivede Diasorin che in controtendenza chiude in rialzo di oltre il 2%.

Tentano di resistere alle vendite ma poi frenano le utilities come Italgas -1,6% dopo la guidance aggiornata 2020 ed Enel -2,4%.

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