Mer 08 Dicembre 2021 — 14:17

Borsa Milano oggi in profondo rosso con banche e Stellantis



Attesa per la Fed e timori di ripercussioni sui mercati per la crisi del colosso immobiliare cinese Evergrande. A Piazza Affari inoltre alcune società staccano il dividendo

borsa milano oggi

Avvio di settimana all’insegna di massicce vendite a Piazza Affari, che cede bruscamente terreno assieme agli altri listini internazionali in scia a una combinazione di fattori. A pesare è innanzitutto l’attesa per il meeting della Fed, che mercoledì prossimo dovrebbe confermare le aspettative di un avvio del tapering entro l’anno; a ciò si aggiungono i rinnovati timori per l’impatto del Covid, ma anche le preoccupazioni per la crisi del colosso immobiliare cinese Evergrande, che rischia di portare con sé ripercussioni sui mercati globali. Sulla Borsa italiana inoltre alcune società staccano il dividendo. Nessuno scossone per lo spread, che tuttavia si amplia di qualche punto. Sulla Borsa di Milano oggi il Ftse Mib segna in chiusura -2,57% a 25.048 punti, in linea con il resto d’Europa e l’andamento in forte calo di Wall Street.

Sull’obbligazionario, lo spread Btp/Bund a 10 anni segna 104 da 100 punti base della chiusura precedente, mentre il rendimento del titolo italiano si attesta a 0,72%.

Sul forex, l’euro consolida a 1,1730 contro il dollaro; il petrolio cede terreno con il Brent a 74 dollari e il Wti a 70 dollari al barile.

Borsa Milano oggi: Ftse Mib in profondo rosso

Sul Ftse Mib sono pochi i titoli che provano a salvarsi dalla pioggia di vendite: fra questi spicca Amplifon in rialzo di circa mezzo punto percentuale.

Cede terreno invece Diasorin (-1,2%) dopo gli iniziali acquisti in scia al lancio dei nuovi test molecolari per Covid e influenza.

Le banche sotto pressione risentono sia dell’avversione al rischio, in linea con il comparto europeo, sia sia sui timori di un rallentamento del processo di fusioni bancarie, che colpiscono soprattutto Banco Bpm, ma anche Bper, Unicredit tutte in calo di circa il 5%.

Stellantis -4,5% in un settore auto sotto pressione dopo la notizia di un’indagine negli Usa su circa 30 milioni di automobili prodotte da vari marchi tutte equipaggiate con airbag del produttore giapponese Takata, potenzialmente difettosi.

Eni -4,8% sconta anche lo stacco di un acconto di 0,43 euro del dividendo 2022 a valere sull’esercizio 2021.

Fra le raccomandazioni di Borsa gli analisti di Goldman Sachs hanno ridotto il target price su Enel (-1,7%) da 12,50 a 11,50 euro, confermando però l’inserimento in Conviction Buy List.

Jp Morgan ha tagliato il prezzo obiettivo su Buzzi Unicem (-3,2%) da 27 a 23 euro confermando il rating neutral.

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