Mer 30 Novembre 2022 — 01:02

Borsa Milano oggi consolida, Leonardo rimbalza



Prudenza sull’Ucraina. L’inflazione tedesca balza oltre le attese

Borsa italiana oggi

La Borsa italiana oggi prende fiato dopo il deciso recupero delle scorse sedute. Il focus rimane sulla guerra in Ucraina, all’indomani di colloqui in parte fruttuosi ma non ancora determinanti per trovare un compromesso con la Russia. Sul fronte macro, l’inflazione tedesca di marzo è uscita questo pomeriggio a +7,3% contro attese per +6,3%. Sulla Borsa di Milano oggi il Ftse Mib segna in chiusura -0,03% a 25.300 punti, con il resto d’Europa in ordine sparso (pesante Francoforte, debole Parigi, in rialzo Londra) mentre Wall Street procede sotto la parità.

Sull’obbligazionario, lo spread Btp/Bund a 10 anni segna 148 punti base, sui livelli della seduta precedente, mentre il rendimento del titolo italiano si attesta a 2,12%.

Sul forex, l’euro rimbalza ulteriormente sopra 1,11 contro il dollaro; il petroliorialza la testa con il Brent a 113 dollari e il Wti a 107 dollari al barile.

Borsa Milano oggi, rimbalzo per Leonardo

Sulla Borsa italiana bene Telecom che nell’ultima lettera inviata a Kkr avrebbe chiesto al fondo americano di presentare un’offerta vincolante entro il 4 aprile, così da prendere una decisione definitiva sul dossier che si trascina ormai da mesi; il titolo segna +6,6%.

Le banche tornano nel mirino dei realizzi mentre la Bce ha chiesto conto del primo impatto della crisi ucraina sul settore; Unicredit e Intesa Sanpaolo cedono oltre 1 punto percentuale, in più marcato calo Banco Bpm a -3,2%.

In rosso Nexi che cede oltre il 3% dopo che Deutsche Bank ha ceduto una quota della paytech tramite collocamento accelerato.

Rimbalzo per Leonardo (+2,5%) con il governo Draghi che non sembra indietreggiare dalla sua intenzione di destinare il 2% del Pil alla spesa militare.

Fra le raccomandazioni di Borsa, Goldman Sachs ha limato il target price sulle azioni Enel (+0,3%) da 10,10 a 9,30 euro, confermando l’inserimento in Conviction Buy List.

Ubs ha promosso Banca Generali (-0,8%) da neutral a buy e alzato il prezzo obiettivo sul titolo da 35,50 a 36,90 euro.

Inoltre Ubs ha limato il target su Banca Mediolanum (-0,9%) da 10,10 a 9 euro, confermando il buy; stesso giudizio su Anima (+0,3%) con tp rivisto da 5,40 a 4,80 euro.

Ubs poi modifica il prezzo obiettivo su Finecobank (-0,9%) da 15,70 a 14,60 euro e su Azimut (-1,7%) da 26,50 a 21,70 euro confermando i rispettivi rating neutral.

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