Gio 02 Aprile 2020 — 01:40

Borsa Milano limita i danni, rientra allarme spread. Vendite su Fca, Stm



Piazza Affari torna nel mirino delle turbolenze innescate dall’emergenza coronavirus, pur contenendo le perdite grazie ai provvedimenti della Consob

borsa milano

(Articolo aggiornato dopo la chisura di Borsa) – Piazza Affari torna nel mirino delle turbolenze innescate dall’emergenza coronavirus, pur limitando i danni grazie ai provvedimenti della Consob, che ha vietato lo short selling per tre mesi e monitorerà il rischio di scalate. Vola lo spread, ma poi rientra e termina addirittura sotto i livelli di ieri. Sulla Borsa di Milano oggi il Ftse Mib segna in chiusura -1,27% a 15.120 punti, con Francoforte a -5,5%, Parigi -6%, Londra -4%, mentre Wall Street procede in profondo rosso con cali fino al 9%.

“I mercati finanziari sono dominati dall’incertezza sull’evoluzione della pandemia e difficilmente troveranno conforto data la minaccia di un’imminente recessione dell’economia globale. Le banche centrali di tutto il mondo stanno facendo il possibile per fornire la liquidità indispensabile al funzionamento dell’economia, ma molte stanno esaurendo gli strumenti a disposizione”, commenta Neil Dwane, Global Strategist di Allianz Global Investors.

Sull’obbligazionario, lo spread Btp/Bund a 10 anni segna 267 punti da 279 punti della seduta precedente, dopo un massimo in mattinata vicino a 320 punti, con il rendimento del titolo italiano che si attesta al 2,42%. La Bce è intervenuta oggi dicendosi pronta a nuove misure “se necessario”, mentre fonti di Bankitalia hanno rivelato alla stampa che sono in corso acquisti di titoli di stato italiani, con un’azione che “chiarisce, se i mercati avessero ancora dubbi, la natura delle decisioni prese dalla Bce”.

Sul forex, l’euro precipita di una figura e mezza a 1,0830 contro il dollaro; il petrolio crolla in picchiata con il Brent a 25 dollari e il Wti a 21 dollari al barile.

Borsa Milano, spread sotto i riflettori

Tornando alla Borsa italiana, sul Ftse Mib non mancano gli acquisti, che vedono un forte recupero delle azioni Campari +10,6%, mentre prosegue il rimbalzo di Telecom +9,9% con il settore delle tlc fra quelli meno colpiti dall’emergenza Covid-19.

Continuano le vendite sull’auto con Fca -10,8% in linea con la nuova giornata di vendite sul settore europeo dopo il calo delle immatricolazioni di febbraio (sia il gruppo sia il mercato a -7%), destinato inesorabilmente a peggiorare. Pesante anche la casa madre Exor -12,8%, nonché l’altra controllata Cnh -13,3%.

Fra le altre raccomandazioni dei broker, Goldman Sachs riduce il target price su Pirelli (che rimbalza però del +7,8%) da 5,50 a 3,90 euro confermando il giudizio neutral.

Morgan Stanley taglia Stm (-13,8% e maglia nera del listino principale) da 30,50 a 26 euro, pur confermando il rating overweight.

Gli analisti di SocGen hanno limato il prezzo obiettivo su Moncler (+1,85%) da 43 a 38 euro, confermando la raccomandazione hold.

La volatilità dello spread, osservato speciale, impatta principalmente le banche, che chiudono poi miste con Bper -2,6% , Banco Bpm +0,04%, Unicredit -0,1%, Ubi -3,1%, Intesa Sanpaolo -2,95%, Mps -3,1%.

Le utilities viaggiano in ordine sparso e vedono le azioni Enel in recupero del 3% in una seduta volatile.

Fra i petroliferi Tenaris +2,4%, Saipem +0,4%; Eni -2,5%.

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