Dom 24 Marzo 2019 — 02:48

Borsa: Milano in rosso con Tim, Banco Bpm e Unicredit



Piazza Affari negativa assieme al resto d’Europa ma particolarmente appesantita dalle banche

Borsa italiana milano news

La Borsa di Milano scambia in territorio negativo a metà seduta, in linea con il resto d’Europa e particolarmente appesantita da nuovi realizzi sulle banche.

Sul fronte macro, sorpresa positiva dall’indice tedesco Zew che misura la fiducia degli investitori, con una lettura di -15 a gennaio da -17,5 e contro attese per un peggioramento a 18,4.

A Piazza Affari il Ftse Mib segna alle ore 13,00 un -0,95% a 19.452 punti.

Sul forex, l’euro è poco mosso in area 1,1360 contro il dollaro; il petrolio perde terreno con il Brent a 61 dollari e il Wti a 52 dollari al barile.

Lo spread Btp/Bund è stabile sui 250 punti base della chiusura precedente, con il rendimento del decennale italiano al 2,74% da 2,75% (dati Bloomberg).

Tornando agli indici di Borsa, sul Ftse Mib fra i pochi titoli positivi spicca oggi Diasorin +0,9%.

In evidenza anche una pattuglia di utilities e difensivi fra cui Snam +0,7%, Terna +0,4%, Atlantia +0,8%.

Le vendite colpiscono soprattutto le banche che risentono anche con il comparto europeo dei conti deludenti di Ubs. Vendite più pesanti su Banco Bpm -2,7% immediatamente seguita da Unicredit -2,6%.

Cedono circa il 2% Bper e Banca Mps, quest’ultima rifiutata per l’ennesima volta da Ubi (che cede a sua volta il 2%) escludendo una possibile fusione. In rosso anche le azioni Intesa Sanpaolo -1,4%.

In fondo al listino principale si trova però anche oggi Telecom, in calo di oltre il 5% mentre gli analisti di Hsbc hanno tagliato nettamente il target price .

Debole Leonardo -0,5% dopo la conferma che il closing su Vitociset è congelato in attesa che si risolva una disputa tra eredi della società romana.

Positiva invece Fincantieri +0,2% dopo una nuova commessa negli Usa al consorzio di cui fa parte assieme a Lockeed Martin.

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