Mar 02 Marzo 2021 — 20:32

Borsa Milano in rosso: bene le azioni Eni, frena Stellantis



Oggi Draghi al Senato. Si guarda anche alla gestione dell’emergenza coronavirus, fra gli allarmi per le varianti del Covid e i timori per l’impatto di eventuali nuovi lockdown

borsa milano

La Borsa italiana chiude in rosso per la seconda seduta di fila, proseguendo così la fase di consolidamento dopo il rally innescato dall’effetto Draghi. Oggi salvo improbabili sorprese il premier riceverà la fiducia del Senato, mentre domani vota la Camera. Draghi nel suo discorso ha elencato le priorità del governo fra cui “combattere la pandemia” e “il rafforzamento della dimensione strategica del Recovery Plan”. Si guarda in queste ore alla gestione dell’emergenza coronavirus, fra gli allarmi per le varianti del Covid e i timori per l’impatto di eventuali nuovi lockdown. Sulla Borsa di Milano oggi il Ftse Mib segna in chiusura -1,12% a 23.178 punti, in linea con il resto d’Europa e l’intonazione negativa di Wall Street.

Sull’obbligazionario, lo spread Btp/Bund a 10 anni segna 95 punti base da 92 della seduta precedente, con il rendimento del titolo italiano a 0,58%.

Sul forex, l’euro scivola sotto quota 1,21 contro il dollaro; il petrolio si conferma ben intonato con il Brent a 63 dollari e il Wti a 60 dollari al barile.

Borsa Milano oggi: azioni Eni positive in vista dei conti

Sulla Borsa di Milano prova a mettersi in luce Eni +0,9% in vista dei risultati 2020 che saranno svelati venerdì; nel comparto arretrano invece Saipem -4,7% e Tenaris -2,2%.

Stellantis -2,15% paga le deboli vendite europee di gennaio, con un calo del -27,4% peraltro sostanzialmente in linea con il mercato.

In deciso calo Nexi -4,3% dopo il collocamento di un bond convertibile da 1 miliardo.

Poste Italiane nel mirino di prese di beneficio (-1,7%) nonostante i risultati 2020 migliori delle attese, mentre il dividendo 2021 cresce del 5% a 0,486 euro.

Fra le raccomandazioni di Borsa, gli analisti di Jp Morgan hanno alzato il target price sulle azioni Unicredit (-1,9%) da 9 a 10 euro, confermando il rating neutral.

Intesa Sanpaolo -0,8%, Mps volatile a -1,2%, fra le altre banche.

Le utilities faticano a trovare un rimbalzo dopo le vendite di ieri con Enel che termina sulla parità.

Andrea Orcel unicredit 02-03-2021 — 11:46

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