Dom 19 Settembre 2021 — 07:55

Borsa Milano in forte calo, pesanti Saipem e Leonardo



L’ondata di prese di beneficio, anche sugli altri listini internazionali, è favorita da rinnovati timori legati al coronavirus, fra rallentamenti nella distribuzione dei vaccini e dubbi sulla loro efficacia contro le varianti del Covid. I titoli più colpiti sono petroliferi e banche. Lo spread si amplia scontando le incertezze relative alla crisi di governo

borsa italiana oggi

La Borsa di Milano termina oggi in deciso calo e manda in archivio la settimana con un bilancio negativo (a questi livelli -1,3%). L’ondata di prese di beneficio, anche sugli altri listini internazionali, è favorita da rinnovati timori legati al coronavirus, fra rallentamenti nella distribuzione dei vaccini e dubbi sulla loro efficacia contro le varianti del Covid. I titoli più colpiti sono petroliferi e banche. Lo spread si amplia scontando le incertezze relative alla crisi di governo. Sulla Borsa italiana oggi il Ftse Mib segna in chiusura -1,52% a 22.088 punti, di gran lunga la peggiore d’Europa, mentre Wall Street procede poco sotto la parità.

Sull’obbligazionario, lo spread Btp/Bund a 10 anni segna 127 da 118 punti base della seduta precedente, con il rendimento del titolo italiano a 0,75%.

Sul forex, l’euro tenta un allungo a 1,2180 contro il dollaro; il petrolio cede terreno con il Brent a 55 dollari e il Wti a 52 dollari al barile.

Borsa Milano oggi: petrolio e banche affondano i listini

Sulla Borsa di Milano il listino principale si presenta quasi tutto in rosso, mentre vanno in controtendenza alcuni titoli fra cui Inwit +1,4%, la stessa Diasorin (+0,75%), che torna alla ribalta con l’emergenza Covid.

Le vendite si accaniscono sui petroliferi con Eni -1,45%, Saipem -3,6%, Tenaris -3,5%.

Fanalino di coda è però Leonardo -3,68%.

Sotto pressione anche le banche con Banco Bpm -2,8% Unicredit a -3,2%, Bper -2,7%, Intesa Sanpaolo -1,7%.

Mps -0,3% limita i danni con le indiscrezioni sul capital plan da sottoporre alla vigilanza Bce.

Continua l’ondata di vendite su Autogrill -3,8% dopo il -13,3% di ieri mentre il gruppo ha selezionato il consorzio di garanzia per l’aumento di capitale da 600 milioni.

Fra le raccomandazioni di Borsa, gli analisti di Berenberg hanno promosso De’ Longhi (in spolvero a +3,2%) da hold a buy con un target price di 35 euro.

Morgan Stanley ha alzato il prezzo obiettivo sulle azioni Buzzi Unicem (-1,9%) da 21,50 a 22,60 euro, confermando l’underweight.

Ancora Berenberg in un report sul comparto assicurativo ha alzato il target su Generali(-1%) da 18,30 a 19,30 euro confermando il rating buy.

SocGen in un report sulle utilities europee ha alzato il target sulle azioni Enel (-1,3%) da 8,90 a 9,80 euro, confermando il giudizio buy.

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