Mer 30 Settembre 2020 — 18:27

Borsa Milano chiude debole, brilla Stm



La ripresa dei test di AstraZeneca sul vaccino contro il coronavirus non basta a risollevare il sentiment sui mercati del Vecchio Continente, mentre Wall Street centra un deciso rimbalzo

Borsa italiana oggi

(Articolo aggiornato dopo la chiusura di Borsa) – Piazza Affari termina poco mossa una seduta senza grandi spunti e segnata da alcuni cambi di direzione. La ripresa dei test di AstraZeneca sul vaccino contro il coronavirus non basta a risollevare il sentiment sui mercati del Vecchio Continente, mentre Wall Street centra un deciso rimbalzo. Sulla Borsa di Milano il Ftse Mib segna in chiusura -0,14% a 19.793 punti, con il resto d’Europa in ordine sparso.

Sull’obbligazionario, lo spread Btp/Bund a 10 anni chiude stabile a 150 punti, con il rendimento del titolo italiano a 1,02%.

Sul forex, l’euro consolida a 1,1860 contro il dollaro; il petrolio è debole con il Brent a 39 dollari e il Wti a 37 dollari al barile.

Borsa Milano, oggi in luce Stm e Recordati

Sulla Borsa italiana, si mette in luce Stmicroelectronics (Stm) sulla scia del consolidamento nel settore dei semiconduttori, dopo che il colosso Usa Nvidia ha rilevato Arm da Softbank in un’operazione da 40 miliardi di dollari. il titolo segna +3,7%.

Fra gli altri spunti di giornata, bene anche Recordati (+0,65% seppure in frenata dai massimi della mattinata) dopo che Gilead ha acquisito Immunomedics con un premio per gli azionisti di oltre il 100%.

Nell’healthcare bene inoltre Amplifon +0,6%, con Diasorin a +0,45%.

Gli acquisti prendono inoltre di mira il risparmio gestito con un acuto di Banca Generali sopra il 3%, Azimut e Mediolanum in rialzo di 1 punto percentuale.

In evidenza Leonardo a +0,9%.

Fra le banche Unicredit +0,4%, Intesa Sanpaolo poco mossa dopo l’offerta assieme a Cdp ed Euronext su Borsa Spa; soffre Banco Bpm -1,5%.

Chiude il listino principale Cnh -2,4% che sconta le accuse di frode alla società americana Nikola di cui Iveco detiene una quota del 7,1%.

Fra le raccomandazioni di Borsa, gli analisti di Credit Suisse hanno tagliato il rating sulle azioni Eni (-1,6%) da neutral a underperform, modificando il target price da 9,50 a 9,20 euro.

Le utilities trattano deboli con Enel in calo di oltre 1 punto percentuale.

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