Lun 25 Maggio 2020 — 15:35

Borsa Milano giù, crollo per Intesa Sanpaolo e Ferrari



Riprendono gli acquisti sul petrolio con una riunione in programma lunedì tra Opec e Russia, che potrebbero trovare un accordo su un taglio della produzione dopo la guerra dei prezzi delle ultime settimane. Sul fronte macro, negli Usa sono andati persi a marzo ben 701.000 posti di lavoro

Borsa italiana oggi

(Articolo aggiornato dopo la chiusura di Borsa) – La Borsa italiana termina oggi negativa, confermando come l’incertezza relativa all’emergenza coronavirus continui a pesare sul sentiment degli investitori e ad alimentare la volatilità. Riprendono gli acquisti sul petrolio con una riunione in programma lunedì tra Opec e Russia (Opec+), che potrebbero trovare un accordo su un taglio della produzione dopo la guerra dei prezzi delle ultime settimane. Sulla Borsa di Milano oggi il Ftse Mib segna in chiusura -2,67% a 16.630 punti, peggiore d’Europa (ieri era stata di gran lunga la migliore, e oggi torna così a riallinearsi) mentre Wall Street procede negativa con i principali indici in ribasso di oltre 1 punto percentuale.

Sul fronte macro, negli Usa sono andati persi a marzo ben 701.000 posti di lavoro. Sull’azionario italiano, ha pesato anche il crollo degli indici Pmi Markit di marzo, benché prevedibile, con i servizi e l’indicatore composito scesi addirittura a 20, ben al di sotto della soglia di 50 punti che separa la contrazione dall’espansione dell’attività economica.

Per il Ftse Mib il bilancio della settimana è un -2,61% che porta le perdite da inizio anno a -30,30%, in linea con l’Eurostoxx a -29%.

Sull’obbligazionario, lo spread Btp/Bund a 10 anni segna 199 punti da 190 punti della seduta precedente, con il rendimento del titolo italiano che si attesta all’1,54%.

Sul forex, l’euro scende sotto quota 1,08 contro il dollaro; il petrolio torna a correre con il Brent a 32 dollari e il Wti a 26 dollari al barile.

Borsa Milano oggi: bene Fineco e Atlantia, giù Intesa Sp e Ferrari

Tornando alla Borsa di Milano, sul Ftse Mib sono deboli le azioni Unipol -3,2% dopo lo stop alla cedola deciso dal gruppo assicurativo, mentre viene confermata però la distribuzione del dividendo da parte della controllata UnipolSai (+0,3% fuori dal listino principale).

Fra le banche, Bper -0,4%, Intesa Sanpaolo -7,55% maglia nera del listino principale, con Ubi a -1,9%, Banco Bpm -1,8%, in controtendenza Mps +0,4%.

Fra le raccomandazioni di Borsa, Jefferies ha ridotto il target price su Unicredit (-3,5%) da 17 a 10,30 euro, confermando tuttavia la raccomandazione buy poiché nella crisi del coronavirus “le banche non sono il problema, ma parte della soluzione”, ha scritto la banca d’affari.

Gli analisti di Oddo Bhf hanno tagliato il prezzo obiettivo su Fiat Chrysler (Fca) da 17 a 9 confermando il rating buy. Il titolo segna -1,35%.

In forte calo le azioni Ferrari -6,6%.

Fra i petroliferi Saipem frena dai massimi e chiude a -1,8%, Eni -5,2%, Tenaris +0,7% in attesa di un accordo tra Arabia Saudita e Russia nell’ambito dell’Opec+.

In cima al Ftse Mib svettano le azioni Fineco +4,7%, mentre proseguono gli acquisti su Atlantia +3,8% con le indiscrezioni su un possibile accordo con il governo sulla concessione di Autostrade.

Fra le utilities, tornano i realizzi su Enel -1,2%.

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