Dom 26 Settembre 2021 — 01:41

Borsa Milano giù con Leonardo e Tim, settimana in rosso



Si conferma la fase di consolidamento dopo i forti rialzi visti a novembre. A pesare inoltre sono le lunghe trattative per evitare una no deal Brexit. Contrastanti le news sul fronte dei vaccini: se da una parte Pfizer ha ottenuto un primo via libera dalla Fda americana, dall’altra Sanofi-Gsk hanno fatto sapere che il loro vaccino non sarà disponibile prima del quarto trimestre 2021

Borsa italiana oggi

La Borsa italiana termina anche oggi negativa e archivia la settimana in rosso (Ftse Mib -2,15%). Si conferma quindi la fase di consolidamento dopo i forti rialzi visti a novembre. A pesare inoltre sono le lunghe trattative per evitare una no deal Brexit. Contrastanti le news sul fronte dei vaccini: se da una parte Pfizer ha ottenuto un primo via libera dalla Fda americana, dall’altra Sanofi-Gsk hanno fatto sapere che il loro vaccino non sarà disponibile prima del quarto trimestre 2021. Sulla Borsa di Milano oggi il Ftse Mib segna in chiusura -0,97% a 21.702 punti, in linea con il resto d’Europa, mentre anche Wall Street procede in calo.

Sull’obbligazionario, lo spread Btp/Bund a 10 anni segna 116 da 117 punti base della seduta precedente, con il rendimento del titolo italiano a 0,54%.

Sul forex, l’euro consolida a 1,2110 contro il dollaro; il petrolio cede marginalmente terreno con il Brent a 50 dollari e il Wti a 46 dollari al barile.

Borsa Milano oggi: Leonardo resta nel mirino delle vendite, male Tim

Sulla Borsa di Milano, a pesare sono le nuove prese di beneficio su Leonardo -3,5%, giù inoltre Telecom (Tim) (-3,9%) penalizzata dal declassamento da parte di Moody’s che ha tagliato il rating da Ba1 a Ba2.

Acquisti invece sull’healthcare con Amplifon +1,7%, Diasorin +0,5%.

Banche nuovamente deboli all’indomani del nuovo pacchetto di stimolo della Bce. Fra queste Unicredit -1% mentre secondo indiscrezioni di stampa la ricerca del nuovo ceo avrebbe rallentato; Intesa Sanpaolo -1,3%, mentre Banco Bpm -2,2% e Bper -3,3% reagiscono in questo modo ai rumors su una possibile fusione carta contro carta nella prima parte del 2021 (lo ha scritto Reuters).

Ferrari +0,3% non risente delle dimissioni del ceo Camilleri.

I petroliferi vedono Eni a -1,4%, Saipem -1,2%, Tenaris -1,7%.

Fra le raccomandazioni di Borsa, gli analisti di Jefferies hanno alzato il prezzo obiettivo sulle azioni Fiat Chrysler (Fca) da 16 a 18 euro confermando il buy; il titolo però consolida a -1,3%.

Bernstein ha alzato il target price su Moncler (+2,4% e maglia rosa del Ftse Mib) da 40 a 53 euro, confermando il giudizio overweight.

Sempre Bernstein ha avviato la copertura su Sanlorenzo (+1%) con rating buy e un target di 20 euro.

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