Mer 28 Settembre 2022 — 02:00

Borsa Milano di nuovo in rosso, Deutsche Bank sostiene Enel



A pesare è una combinazione di fattori fra cui in primis la stretta annunciata dalle banche centrali che si teme possa affossare la crescita. Ne fa le spese anche il petrolio, che risente fra l’altro dei timori di nuovi lockdown per il Covid in Cina

Borsa italiana oggi

Avvio di settimana di nuovo all’insegna delle vendite per l’azionario globale. Non fa eccezione Piazza Affari. A pesare è una combinazione di fattori fra cui in primis la stretta annunciata dalle banche centrali che si teme possa affossare la crescita. Ne fa le spese anche il petrolio, che risente fra l’altro dei timori di nuovi lockdown per il Covid in Cina e snobba la notizia di sanzioni sul greggio russo sul tavolo dell’Unione europea. Sulla Borsa di Milano oggi in Ftse Mib segna in chiusura -1,53% a 23.908 punti, in linea con il resto d’Europa e l’andamento di Wall Street, nuovamente debole.

Sull’obbligazionario, lo spread Btp/Bund a 10 anni segna 174 da 171 punti base della seduta precedente, mentre il rendimento del titolo italiano si attesta a 2,57%.

Sul forex, l’euro cede terreno a 1,0710 contro il dollaro; il petrolio arretra con il Brent a 101 dollari e il Wti a 97 dollari al barile.

Borsa Milano oggi: le utilities contengono i danni

Sulla Borsa italiana focus sulle utilities che limitano i danni in chiave difensiva e dopo un report di Deutsche Bank che ha tagliato la raccomandazione su Terna (-0,6%) da buy a hold e alzato però il target price sul titolo da 7,70 a 8,30 euro.

Deutsche Bank inoltre ha rivisto il target price su Enel (+1,5%) da 8,50 a 8 euro, confermando il buy; su Snam (+0,1%) da 5,60 a 6 euro, confermando il buy; e sulle azioni Italgas (-1,6%) da 5,50 a 6,10 euro confermando il giudizio hold.

Bene A2a +0,2%.

In fondo al listino principale i titoli petroliferi con Tenaris e Saipem in calo di oltre il 6% Eni -4 8%.

Inoltre non c’è pace per Telecom (Tim) che cede un altro 2%.

Fra le altre raccomandazioni di Borsa, Morgan Stanley ha tagliato il prezzo obiettivo su Unicredit (-1,2%) da 19,50 a 16,50 euro, confermando tuttavia il rating overweight.

Inoltre Morgan Stanley ha limato il target price su Intesa Sanpaolo (-1,7%) da 3,70 a 3,20 euro, confermando il giudizio overweight; e su Mediobanca (-1 2%) da 12,10 a 11,70 euro (equal-weight).

Barclays ha ritoccato il prezzo obiettivo su Inwit (-0,6%) da 12 a 12,50 euro, confermando il rating equal weight.

tim cvc 27-09-2022 — 11:02

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