Ven 30 Luglio 2021 — 17:05

Borsa Milano debole dopo Pil Cina, pesano banche e petroliferi



L’economia cinese nel secondo trimestre è cresciuta meno delle attese. Il dollaro riprende forza, giù il petrolio

borsa italiana oggi

Piazza Affari termina negativa , in linea con gli altri indici internazionali dove oggi prevalgono i realizzi. Sul fronte macro, il Pil della Cina del secondo trimestre è uscito stamattina a +7,9% contro attese per +8,1%. I mercati inoltre continuano a digerire il recente balzo dell’inflazione Usa, anche se il presidente della Fed Powell ha confermato solo ieri che la banca centrale non intende ridurre gli stimoli monetari, almeno per il momento. Non mancano preoccupazioni legate ai contagi Covid e potenziali restrizioni. Sulla Borsa di Milano oggi il Ftse Mib segna in chiusura -1,27% a 24.875 punti, in linea con il resto d’Europa, mentre Wall Street procede per lo più negativa, con il Dow Jones che prova tuttavia a resistere sul filo della parità.

Sull’obbligazionario, lo spread Btp/Bund a 10 anni segna 106 da 103 punti base della chiusura precedente, mentre il rendimento del titolo italiano si attesta a 0,72%.

Sul forex, l’euro arretra in area 1,1800 contro il dollaro; il petrolio si conferma debole con il Brent a 74 dollari e il Wti a 72 dollari al barile, sia per le preoccupazioni legate alla crescita sia dopo l’accordo dell’Arabia Saudita con gli Emirati, che chiedevano di aumentare la propria quota di produzione.

Borsa Milano oggi: in rosso banche e petroliferi

Sulla Borsa italiana i realizzi prendono di mira i petroliferi, che soffrono per il calo del greggio, con Tenaris e Saipem in calo di circa il 2%, Eni .

Maglia nera è però Buzzi Unicem -2,7%, male anche Ferrari e la controllante Exor appaiate a -2,3%.

In cima al Ftse Mib una pattuglia di titoli fra cui svetta Amplifon +1,1% con Diasorin e +0,4%.

Le banche sono zavorrate da prese di beneficio la stessa Unicredit non beneficia della nuova riorganizzazione annunciata dal ceo Andrea Orcel, che punta al rilancio dell’Italia in un riassetto delle varie aree geografiche. Il titolo cede 1 punto percentuale.

Fra le raccomandazioni di Borsa, gli analisti di Goldman Sachs hanno alzato il target price su Intesa Sanpaolo (-1,2%) da 2,80 a 2,85 euro, confermando il rating buy.

Inoltre il broker ha rivisto il prezzo obiettivo su Bper (-0,8%) da 2,60 a 2,65 euro, confermando il buy.

Sempre Goldman Sachs ha alzato il target su Banco Bpm(-0,04%) da 2,30 a 2,50 euro; e su Mps (+0,6% in controtendenza) da 1,15 a 1,25 euro; entrambi sono neutral.

Deboli anche le utilities con le azioni Enel in calo di oltre 1 punto percentuale.

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