Mer 08 Dicembre 2021 — 13:32

Borsa Milano debole, bene Telecom e Leonardo. La settimana è negativa



Il focus è ancora sulle trimestrali. Sul fronte macro, l’Europa torna in recessione

Borsa italiana oggi

La Borsa italiana chiude oggi sotto la parità e archivia la settimana con un bilancio negativo (a questi livelli circa -1%). Il focus è ancora sulle trimestrali. Sul fronte macro, l’Europa torna in recessione nel primo trimestre; il Pil della Germania in particolare ha segnato un -1,7% (atteso -1,5%) mentre per l’Italia il dato è un -0,4% (meglio del -0,5% delle previsioni). Inoltre in mattinata il Pmi manifatturiero cinese aveva deluso le aspettative. Sulla Borsa di Milano oggi il Ftse Mib segna in chiusura -0,56% a 24.141 punti, con il resto d’Europa in ordine sparso (positiva Londra), mentre Wall Street procede negativa.

Sull’obbligazionario, lo spread Btp/Bund a 10 anni segna 110 punti base in linea con la chiusura precedente, mentre il rendimento del titolo italiano si attesta a 0,90%.

Sul forex, l’euro scivola a 1,2030 contro il dollaro; il  petrolio arretra con il Brent a 67 dollari e il Wti a 63 dollari al barile.

Borsa Milano oggi: svetta Telecom, debole Eni

Sulla Borsa italiana bene le azioni Telecom +3,9% dopo il via libera della Cdp al riassetto di Open Fiber, operazione che potrebbe riaprire la partita della rete unica in fibra.

Non ne approfitta invece Enel, che esce dalla stessa Open Fiber e chiude sotto la parità (-0,8%).

Vendite sulle azioni Eni -2,6% dopo i risultati del primo trimestre 2021 inferiori al consensus degli analisti, che confermano tuttavia raccomandazioni e target.

Rimbalza Tenaris +3,3% dopo lo scivolone della vigilia (-6,7%).

Fra le raccomandazioni di Borsa, gli analisti di Citigroup hanno ripreso la copertura su Moncler (+0,1%) con rating buy e target price di 59 euro.

SocGen ha alzato il prezzo obiettivo su Leonardo (+2,3%) da 8,70 a 9,30 euro confermando il buy.

Morgan Stanley ha migliorato il target price su Stmicroelectronics (Stm) dopo la trimestrale da 37,50 a 39 euro, confermando il giudizio overweight. Sul medesimo titolo Deutsche Bank alza da 40 a 41 euro (buy) e Credit Suisse da 39 a 41 euro (outperform), mentre Ubs alza da 35 a 35,50 euro (neutral); Liberum invece taglia il rating da buy a hold e il prezzo obiettivo da 40 a 36 euro. Il titolo finisce nel mirino dei realizzi (-4,2%) insieme al comparto.

Pochi spunti sulle banche oggi con Intesa Sanpaolo poco mossa, meglio Bper +0,8%, Unicredit negativa a -0,4%, fra le altre.

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