Dom 17 Febbraio 2019 — 15:48

Borsa: Milano consolida. In evidenza Juventus e Unipol



Piazza Affari si prende una pausa dopo il rally delle ultime quattro sedute. Lo spread si allarga

Borsa news

La Borsa di Milano consolida oggi dopo quattro sedute positive di fila.

A Piazza Affari il Ftse Mib segna alle ore 13,07 -0,20% a 19.140 punti, comunque il migliore fra i principali listini europei.

Sul forex, l’euro ripiega ma si mantiene sopra quota 1,15 contro il dollaro; il petrolio è marginalmente negativo con il Brent intorno a 61 dollari e il Wti a 52 dollari al barile.

Lo spread Btp/Bund segna 266 da 260 punti base della chiusura precedente, con il rendimento del decennale italiano al 2,87% da 2,87% (dati Bloomberg).

Tornando agli indici di Borsa, sul Ftse Mib tornano a correre le azioni Juventus, protagoniste di un rally dal debutto sul listino principale (27 dicembre) di oltre il 15%. A fine mattinata il titolo sale di oltre il 4%.

Gli acquisti premiano inoltre Unipol +1,1% con Unipolsai a +0,1% mentre fra gli altri assicurativi è debole Generali -0,6% dopo i rumors secondo cui è incerta la riconferma del presidente Galateri.

Banche in ordine sparso con Unicredit e Intesa Sanpaolo appena sopra la parità, bene Mps +0,7%, giù Banco Bpm -1%, Creval -1,3% mentre il fondo Steadfast Capital è sceso sotto il 5% da oltre l’8% del capitale dell’istituto valtellinese.

Il lusso risente dei giudizi aggiornati degli analisti sui titoli del settore con Moncler a -1,7%, mentre Tod’s scivola di oltre il 4% dopo il taglio a sell da parte di Berenberg.

Vendute anche le azioni Leonardo -1,3% con Jp Morgan che ha tagliato il target price sull’ex Finmeccanica.

In fondo al Ftse Mib A2a e Azimut cedono oltre il 2%. Tenta invece oggi un recupero Telecom +0,3%.

Nell’auto consolida Fca -0,6% sulle attese di un accordo con la giustizia Usa sulle emissioni per oltre 650 milioni. In rosso anche Ferrari -1,1%.

Fca news 15-02-2019 — 11:19

Fca bocciata da Banca Imi, il 2019 è molto impegnativo

La banca d’affari taglia raccomandazione e target price a causa delle guidance sotto le attese annunciate dai vertici aziendali in occasione della pubblicazione dei conti

continua la lettura