Dom 19 Gennaio 2020 — 04:11

Borsa: Milano chiude negativa. Crolla Telecom, giù le banche



Piazza Affari trascinata al ribasso soprattutto dal comparto bancario, che cede terreno anche in Europa

Borsa news

La Borsa di Milano chiude oggi negativa, in linea con il resto d’Europa e particolarmente appesantita da nuovi realizzi sulle banche. Il caso del giorno però è il nuovo brusco calo di Tim, con il titolo sceso anche sotto 45 centesimi.

A Piazza Affari il Ftse Mib segna in chiusura -1,03% a 19.437 punti. Le vendite fanno capolino anche a Wall Street, con tutti i principali indici in calo di oltre 1 punto percentuale a metà seduta, sia per i rinnovati timori di un rallentamento globale dopo le recenti previsioni del Fmi sia per le prese di beneficio dopo il rally delle ultime sedute.

Sul forex, l’euro è poco mosso in area 1,1360 contro il dollaro; il petrolio perde terreno con il Brent a 61 dollari e il Wti a 52 dollari al barile.

Lo spread Btp/Bund si attesta a 251 da 250 punti base della chiusura precedente, con il rendimento del decennale italiano al 2,74% da 2,75% (dati Bloomberg).

Tornando agli indici di Borsa, sul Ftse Mib si salva anche oggi la Juventus +0,7% migliore del listino.

Le vendite colpiscono soprattutto le banche che risentono anche con il comparto europeo dei conti deludenti di Ubs (-3,2% a Zurigo). Vendite più pesanti su Banco Bpm -2,7% immediatamente seguita da Unicredit -2,1%.

Banca Mps,rifiutata per l’ennesima volta da Ubi (-2%) e anche da Bper (-0,5%) come sostiene l’ad di Unipol Carlo Cimbri, limita i danni nel finale a -0,7%.

In rosso anche le azioni Intesa Sanpaolo -0,6%. Fra gli assicurativi, proprio Unipol +0,15% è fra i pochi titoli positivi del Ftse Mib.

In fondo al listino principale si trova anche oggi Telecom, in calo di oltre il 6% a 0,446 euro mentre gli analisti di Hsbc hanno tagliato nettamente il target price .

Debole Leonardo -1,2% dopo la conferma che il closing su Vitociset è congelato in attesa che si risolva una disputa tra eredi della società romana.

Positiva invece Fincantieri +0,5% dopo una nuova commessa negli Usa al consorzio di cui fa parte assieme a Lockeed Martin.

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