Lun 18 Febbraio 2019 — 01:58

Borsa: Milano chiude in rosso. Giù Cnh, Unicredit, Stm



Piazza Affari debole assieme al resto d’Europa e sulla scia di Wall Street. Spread poco mosso

Aim-Ilpra

La Borsa di Milano chiude oggi negativa, assieme al resto d’Europa, in avvio di una settimana che vedrà alcuni appuntamenti chiave fra cui la riunione della Fed e un nuovo round di colloqui Usa-Cina sul commercio. Cede terreno a metà seduta anche Wall Street.

A Piazza Affari il Ftse Mib segna in chiusura -1,02% a 19.608 punti, in coda seppure di poco fra i principali listini del Vecchio Continente. Il presidente della Bce Mario Draghi, intervenendo oggi al Parlamento europeo, ha detto che il Pil dell’Italia cresce “significativamente meno delle attese”.

Sul forex, l’euro è in recupero sopra quota 1,14 contro il dollaro; il petrolio cede terreno con il Brent a 60 dollari e il Wti a 51 dollari al barile.

Lo spread Btp/Bund segna 246 da 247 punti base della chiusura precedente, con il rendimento del decennale italiano al 2,66% da 2,64% (dati Bloomberg).

Tornando agli indici di Borsa, sul Ftse Mib continua a mettersi in luce Azimut +1,1% ancora in scia alla nuova politica delle commissioni che prevede un aumento di quelle fisse pari a 50 punti base.

La maglia rosa va però a Juventus +1,7%, bene Buzzi Unicem +1,5% su cui Equita ha alzato la raccomandazione a buy.

Pesano invece i realizzi su Cnh -3,7%, che risente dei conti e dell’outlook di Caterpillar mentre Stm cede il 2,2% in scia al taglio della guidance da parte di Nvidia (che crolla a Wall Street).

Vendite su Ferrari -2,3%, mentre Fca termina a -1,1%.

Debole Telecom -0,2% con la conferma del giudizio buy da parte di Jefferies che tuttavia taglia il target price.

Fra i petroliferi in evidenza Saipem +0,4% mentre Eni -0,96% non approfitta del nuovo accordo negli Emirati, giù Tenaris -2,6%.

Banche contrastate con Unicredit -2,5%, deboli anche banco Bpm e Bper in calo di oltre 1 punto percentuale, Intesa Sanpaolo -0,9%, mentre le azioni Mps avanzano di oltre l’1%.

Intanto è partito il conto alla rovescia per le offerte su Astaldi, con il titolo del gruppo delle costruzioni a +1,4% e Salini Impregilo brillante a +5,2%.

Fca news 15-02-2019 — 11:19

Fca bocciata da Banca Imi, il 2019 è molto impegnativo

La banca d’affari taglia raccomandazione e target price a causa delle guidance sotto le attese annunciate dai vertici aziendali in occasione della pubblicazione dei conti

continua la lettura