Mer 24 Aprile 2019 — 13:00

Borsa: Milano chiude in rally con Cnh, Stm, Fca. Strappa Mps



Seduta di deciso recupero sugli indici internazionali dopo tregua Usa-Cina, Piazza Affari migliore in Europa

La Borsa di Milano chiude in rally una seduta segnata positivamente sulle piazze mondiali dopo l’accordo Usa-Cina che introduce una tregua di 90 giorni sul fronte della guerra dei dazi.

Migliora anche lo spread, sulle crescenti aspettative di una prossima intesa con l’Ue sui numeri della manovra italiana.

A Piazza Affari il Ftse Mib segna in chiusura +2,26% a 19.622 punti, maglia rosa fra i principali indici europei.

L’euro recupera terreno in area 1,1350 contro il dollaro; in rimonta il petrolio con il Brent a circa 61 dollari e il Wti a 52 dollari al barile.

Lo spread Btp/Bund segna quota 284 da 290 punti base della chiusura precedente, con il rendimento del decennale italiano al 3,14% da 3,21% (dati Bloomberg).

Tornando agli indici di Borsa, in evidenza oggi Stm in rialzo del 6% in linea con il comparto europeo dopo la tregua nella guerra commerciale Usa-Cina.

Bene l’auto con Fca +3,7% che beneficia anche di forti vendite Usa e del rialzo del rating a investment grade da parte di Fitch.

Nella galassia Agnelli svetta però Cnh +6,4%, migliore del Ftse Mib, Exor +3,8%, Ferrari +1,9%.

In spolvero le banche con Banco Bpm +6,3% dopo i nuovi dettagli della duplice operazione su credito al consumo e cessione di Npl.

Bper chiude a +4,6%, Unicredit e Intesa Sanpaolo +3%, con quest’ultima che ha firmato il closing con Intrum per la nuova piattaforma degli Npl.

Fuori dal Ftse Mib strappa Mps +9,9%, in controtendenza Carige -5% mentre si apre un braccio di ferro con il fondo Chenavari sulla piattaforma del credito al consumo Creditis.

Sempre tra i finanziari bene Banca Generali +4,2% dopo la presentazione del piano industriale.

Rimbalzano i petroliferi con Saipem +5,5%, Eni +1,9%, Tenaris +3,4%.

Mancano invece il recupero le azioni Atlantia -0,9% e Tim che termina appena sotto la parità.

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