Dom 24 Marzo 2019 — 20:03

Borsa: Milano chiude fra i realizzi, si salvano Campari e Banco Bpm



Piazza Affari termina negativa in linea con il resto d’Europa e con l’andamento di Wall Street

La Borsa di Milano chiude negativa una seduta segnata da forti realizzi dopo il rally di ieri, in linea con il resto d’Europa e con l’andamento di Wall Street.

A Piazza Affari il Ftse Mib segna in chiusura -1,37% a 19.353 punti.

Sul forex, euro poco mosso in area 1,1350 contro il dollaro; positivo il petrolio con il Brent a 62 dollari e il Wti a 53 dollari al barile.

Lo spread Btp/Bund segna quota 289 da 284 punti base della chiusura precedente, con il rendimento del decennale italiano al 3,15% da 3,14% (dati Bloomberg).

Tornando agli indici di Borsa, si salvano dalle vendite pochi titoli difensivi fra cui svetta Campari +0,9%, le utilities come Snam, Italgas e Terna che chiudono sopra la parità, mentre termina in rialzo anche Diasorin +0,5% nel giorno del ritorno sul Ftse Mib dopo 5 anni.

Il resto del listino è tutto in rosso, se si eccettua Banco Bpm con un +0,4% mentre gli analisti di Equita e Mediobanca alzano il target price dopo le recenti operazioni su Npl e credito al consumo. Ribassi nell’ordine del 2% invece per Unicredit e Intesa Sanpaolo.

Sempre fra le banche, fuori dal listino principale, Mps termina a -1,9% dopo la revisione dei rating da parte di Moody’s e il rally di ieri.

Carige invariata dopo le voci su una possibile uscita dell’azionista Volpi che hanno riacceso l’interesse sul titolo nel corso della seduta.

Nell’auto Fca -1,9% non approfitta invece delle voci sull’avvio di una divisione bancaria Usa, va meglio Ferrari -0,5%.

In fondo al listino male Prysmian -4,1% anche in scia al taglio del target price da 26,5 a 24 euro da parte di Jp Morgan. Prese di beneficio su Stm -3,2%.

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