Mar 10 Dicembre 2019 — 15:35

Borsa: Milano cedente con Atlantia e Banco Bpm, brilla Nexi



Piazza Affari scambia anche oggi in calo, proseguendo la fase di consolidamento dopo il rally delle scorse settimane. Pesano anche le continue incertezze sulla guerra commerciale Usa-Cina e l’attesa per il non facile accordo

Borsa milano

Piazza Affari scambia anche oggi in calo, proseguendo la fase di consolidamento dopo il rally delle scorse settimane. Pesano anche le continue incertezze sulla guerra commerciale Usa-Cina e l’attesa per il non facile accordo. Sulla Borsa di Milano il Ftse Mib segna alle ore 11,13 un -0,55% a 23.200 punti, in linea con il resto d’Europa e i future di Wall Street.

Sull’obbligazionario, lo spread Btp/Bund a 10 anni segna 157 punti da 158 punti base della chiusura precedente, con il rendimento del titolo italiano all’1,19%.

Sul forex, l’euro scambia sempre sopra quota 1,10 contro il dollaro; il petrolio è poco mosso con il Brent a circa 61 dollari e il Wti a 55 dollari al barile.

Borsa Milano oggi: giù Atlantia e banche, in evidenza Nexi

Tornando alla Borsa italiana, sul Ftse Mib brilla Nexi che tratta una maxi alleanza con Intesa Sanpaolo. La società dei pagamenti segna +3%, mentre le azioni della banca cedono lo 0,6%. Su Intesa peraltro gli analisti di Ubs hanno alzato leggermente il target price da 2,25 a 2,35 euro, confermando la raccomandazione neutral.

Debole nel comparto bancario anche Banco Bpm -1,8%, con Unicredit a -0,9%, fuori dal Ftse Mib Mps -0,8%, sotto pressione il Creval -3,5%.

In fondo al listino principale i realizzi prendono di mira anche Atlantia -1,8% dopo il passo indietro su Alitalia.

Nell’auto Fca cede l’1% appena sotto i 14 euro.

Petroliferi in rosso con Eni che cede l’1%, Saipem -0,7%, Tenaris -0,2%.

Marginalmente negative le utilities con Enel a -0,3%.

de bustis Popolare Bari 10-12-2019 — 12:54

De Bustis (Popolare Bari): troppi prestiti irregolari

Dure accuse in un’intervista: “In questi anni di mala gestione hanno prevalso vere e proprie patologie, con un processo decisionale concentrato in un’enclave ristretta che ha tenuto il vecchio cda e il collegio sindacale all’oscuro di quanto avveniva”

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