Mer 04 Agosto 2021 — 12:52

Borsa Milano cauta dopo Fed: rimbalza Ferrari, Enel giù con le utilities



Salgono i tassi. L’euro precipita contro il dollaro per effetto del rafforzamento del biglietto verde

Borsa italiana oggi

La Borsa italiana termina in leggero calo all’indomani delle indicazioni giunte dal meeting della Fed, che ha evidenziato come i membri del Fomc vedano un rialzo dei tassi d’interesse più vicino, mentre sono state alzate le previsioni sull’inflazione. I policymaker americani si attendono ora due rialzi dei tassi d’interesse nel corso del 2023 (tre mesi fa non era previsto alcun rialzo). Da parte sua il presidente Powell ha detto che il Fomc si è limitato a “discutere se discutere di tapering”, assicurando che non saranno prese decisioni che possano sorprendere il mercato. Nel complesso si tratta una postura meno accomodante del previsto, come dimostra il rafforzamento del dollaro. Sulla Borsa di Milano dopo la Fed il Ftse Mib segna oggi in chiusura -0,21% a 25.713 punti, sostanzialmente in linea con il resto d’Europa (anche se Francoforte e Parigi terminano sopra la parità), mentre Wall Street procede contrastata (rimbalzano i tecnologici).

“Il mercato sembrava credere ai messaggi rassicuranti di una inflazione transitoria. Tuttavia, con due potenziali rialzi nel 2023, ciò che sta prendendo forma è effettivamente la normalizzazione monetaria con un potenziale arresto degli acquisti di asset nel 2022. Si tratta chiaramente della prospettiva di una stretta monetaria nei prossimi anni che, anche se del tutto logica, era stata messa in secondo piano dai mercati”, spiega in una nota Nicolas Forest, responsabile del Fixed Income di Candriam.

Per Luca Tobagi, Cfa Investment Strategist di Invesco, la Fed “sta cercando di non farsi trovare impreparata nel caso l’inflazione si muovesse al rialzo con più intensità di quanto previsto nei mesi scorsi e il dot plot lancia un segnale del fatto che un’inflazione per periodi anche prolungati sopra l’obiettivo medio del 2% è accettabile, ma il rischio di lasciare surriscaldare l’economia lo è molto meno e si vuole evitare”.

powell fed borsa milano

Jerome Powell

Sull’obbligazionario, lo spread Btp/Bund a 10 anni segna 102 da 103 punti base della chiusura precedente, mentre il rendimento del titolo italiano sale a 0,83%.

Sul forex, l’euro precipita a 1,1920 contro il dollaro per effetto del rafforzamento del biglietto verde; il petrolio frena con il Brent a 73 dollari e il Wti a 71 dollari al barile.

Borsa Milano incerta dopo la Fed: Unicredit guida le banche, giù Enel

Sulla Borsa italiana tentativo di rimbalzo per le banche, che tuttavia frenano nell’ultima parte della seduta, bene Unicredit +0,3%.

Banco Bpm (-0,4%) e Intesa Sanpaolo (poco mossa) azzerano invece i buoni rialzi della mattinata. Da segnalare che oggi la Bce ha assegnato 109,83 miliardi alle banche europee in una nuova tornata delle aste Tltro.

Nell’auto, il tentativo di rimbalzo del mercato europeo e le prospettive di una ripresa Usa premiano solo in parte le azioni Stellantis +0,3% ma ancora sotto 17 euro.

Arriva un rimbalzo per Ferrari (+1,9%) che chiude in cima al Ftse Mib.

Il rialzo dei tassi fa concorrenza alle utilities, che cedono terreno: fra le peggiori Enel -1,6%.

In deciso calo anche Prysmian (-1,8%), nonostante rientri fra i titoli che secondo gli analisti di Equita dovrebbero maggiormente beneficiare del Recovery plan.

In rimonta i tecnologici con Stmicroelectronics (Stm) a +1,2%: il settore dei microchip oggi è finito sotto la lente degli analisti di Berenberg che sul titolo confermano la raccomandazione neutral con un target price di 39 euro.

borsa italiana oggi 04-08-2021 — 08:13

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