Ven 24 Maggio 2019 — 10:06

Borsa italiana (ore 13): svetta Saipem, giù banche e Juventus



Pesa lo stacco delle cedole e per le banche l’allargamento dello spread sopra quota 260 punti

borsa italiana milano ftse mib

La Borsa italiana scambia negativa a metà seduta, in una giornata segnata anche dallo stacco delle cedole da parte di diverse società. A Milano il Ftse Mib segna alle ore 12,42 -0,61% a 21.822 punti, con il resto d’Europa in gran parte sotto la parità (fa eccezione Londra). Lo spread Btp/Bund a 10 anni torna a superare i 260 punti.

Sul forex, l’euro cede terreno in area 1,1250 contro il dollaro; il petrolio si conferma tonico con il Brent a 74 dollari e il Wti a circa 66 dollari al barile.

Borsa italiana oggi: sul Ftse Mib acquisti su Saipem e gli altri petroliferi. Giù Juventus

Tornando agli indici di Borsa, a Milano corrono i petroliferi beneficiando assieme al greggio del nuovo giro di vite Usa sulle importazioni dall’Iran. Saipem e Tenaris avanzano di oltre il 3%, Eni +2%.

In fondo al listino principale invece nuove vendite su Juventus -3,6% con la vittoria dello scudetto che non compensa l’uscita dalla Champions League.

Tra i finanziari, banche nel mirino dei realizzi con Banco Bpm e Mps fra le più pesanti in calo di circa il 2%. Ribasso dello stesso tenore anche per Unicredit che risente dello stacco del dividendo, mentre oggi la banca ha annunciato il rimborso integrale di un bond subordinato. Intesa Sanpaolo e Ubi cedono intorno all’1%.

Poste Italiane poco mossa dopo nuovi massimi storici in scia a un report di Deutsche Bank che ha alzato il target price, mentre è stata avviata l’integrazione del corriere Sda.

Atlantia -0,1% osservata speciale dopo i rumors di una trattativa in extremis per investire sulla nuova Alitalia, e ottenere dal governo un ammorbidimento sul dossier concessioni.

Fincantieri positiva +0,6% dopo l’acquisizione di Insis, mossa che rafforza la diversificazione del gruppo nella sicurezza informatica.

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