Mer 30 Settembre 2020 — 16:20

Borsa italiana oggi: Unipol, Banco Bpm, Mps, Juventus



L’apertura delle Borse europee è attesa oggi negativa

borsa italiana oggi

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi nuovamente in calo, all’indomani di una seduta negativa che ha visto Piazza Affari chiudere a sua volta in rosso (Ftse Mib -1,34% a 19.475 punti). La Borsa italiana è stata appesantita da prese di beneficio sui petroliferi, mentre le banche hanno chiuso contrastate dopo le trimestrali (bene Bper, in affanno Unicredit).

Negli Usa il presidente Trump ha emesso nella notte due ordini esecutivi per mettere al bando entro 45 giorni le app cinesi Wechat e Tik Tok, tornando ad accusare la Cina di spionaggio. I future sugli indici americani sono negativi.

A Tokyo intanto il Nikkei ha chiuso con un -0,39% a 22.329 punti.

Sul forex, l’euro/dollaro consolida a 1,1840 contro il dollaro; il petrolio è poco mosso con il Brent a 45 dollari e il Wti a 42 dollari al barile.

Wall Street ha chiuso ieri sera nuovamente in rialzo: Dow Jones +0,68% a 27.386 punti, S&P 500 +0,64% a 3.349 punti, Nasdaq +1,00% a 11.108 punti.

Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano

Sulla Borsa di Milano, il focus resta sulle trimestrali con i conti appena diffusi da Unipol, che ha chiuso il primo semestre con un utile di 616,6 milioni di euro, in calo rispetto ai 773,3 milioni dello stesso periodo del 2019, esercizio che aveva beneficiato di una posta straordinaria di 421 milioni legata al primo consolidamento a patrimonio netto di Bper. Il dato normalizzato segna una crescita dell’utile da 353 a 617 milioni di euro (+74,8%). La raccolta è scesa del 16,4% a 6,1 miliardi mentre il combined ratio passa dal 94,6% all’82,1% grazie al calo dei sinistri. L’indice di solvibilità del gruppo risale al 188% dal 155% del 31 marzo.

UnipolSai ha chiuso il semestre con un utile netto consolidato di 560 milioni di euro, in crescita del 32,7% sullo stesso periodo del 2019, in scia alla “riduzione della sinistralità durante il periodo di lockdown”.

Banco Bpm ha archiviato il secondo trimestre 2020 con una perdita di 46,4 milioni che si confronta però con attese del consensus per un rosso di 91 milioni. Il ceo Giuseppe Castagna rispolvera il dossier m&a e spiega in conference che “il nostro lavoro è di essere pronti a cogliere potenziali opportunità al meglio e per farlo lavoreremo il più possibile per avere un bilancio solido, ricavi solidi ed essere così pronti a cogliere eventuali occasioni che si presenteranno”.

Sempre fra le trimestrali bancarie, Credem ha chiuso il semestre con un utile netto consolidato di 77,9 milioni (-23,3%) per le maggiori rettifiche su crediti (29,5 milioni addizionali) dovute al Covid-19.

Banca Mps resta sorvegliata speciale all’indomani di una seduta positiva (+0,78%), ma in frenata dai massimi di giornata, dopo i conti del secondo trimestre che hanno evidenziato una perdita record di 845 milioni, ma soprattutto un balzo delle cause legali a ben 10 miliardi di euro: un dato quest’ultimo che rischia di rendere ancor più complicato per il Tesoro trovare un partner per una potenziale fusione. L’ad Guido Bastianini ha infatti spiegato che ai 5,2 miliardi del contenzioso si aggiungono 1 miliardo di richieste stragiudiziali e la maxi-richiesta di 3,8 miliardi arrivata dalla Fondazione Mps.

Fra le raccomandazioni di Borsa, Ubs ha promosso Intesa Sanpaolo da neutral a buy, alzando il target price da 1,95 a 2,40 euro.

Credit Suisse ha rivisto il prezzo obiettivo su Unicredit da 11 a 9,50 euro confermando la raccomandazione outperform.

Gli analisti di Jefferies hanno alzato il target price sulle azioni Diasorin da 120 a 125 euro, confermando il rating underperform.

Inoltre Jefferies ha limato il prezzo obiettivo su Tenaris da 5,90 a 5,35 euro confermando il giudizio hold.

Goldman Sachs ha ridotto il target su Pirelli da 4,50 a 3,90 euro confermando il rating neutral.

Fra gli altri possibili spunti, Juventus attende questa sera il match decisivo di Champions League contro il Lione.

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