Dom 26 Settembre 2021 — 01:46

Borsa italiana oggi: Unicredit, Saipem, Astm, Unieuro



L’apertura delle Borse europee è attesa oggi poco mossa

Borsa italiana oggi

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi poco mossa, all’indomani di una seduta debole che ha visto Piazza Affari chiudere in marginale rialzo (Ftse Mib +0,11% a 24.457 punti). La Borsa italiana è stata sostanzialmente tenuta a galla dall’acuto di Diasorin (+9,6%) dopo l’acquisizione della società americana Luminex.

Il focus oggi sarà sull’inflazione Usa CPI di marzo (ore 14,30); l’indice dei prezzi al consumo dovrebbe aumentare dello 0,5% mese su mese e del 2,5% su anno.

I future Usa trattano questa mattina intorno alla parità.

A Tokyo intanto il Nikkei ha chiuso con un +0,72% a 29.751 punti.

Sul forex, l’euro/dollaro consolida sotto 1,19; il petrolio è intonato positivamente con il Brent a 63 dollari e il Wti a 60 dollari al barile.

Wall Street ha chiuso ieri sera debole: Dow Jones -0,16% a 33.745 punti, S&P 500 -0,02% a 4.127 punti, Nasdaq -0,36% a 13.850 punti.

Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano

Sulla Borsa di Milano, da segnalare che Unicredit ha pubblicato le prime risposte alle domande dei soci in vista dell’assemblea di giovedì 15 aprile. Non emergono novità sostanziali sul capitolo più atteso ossia le possibili mosse in tema di fusioni/acquisizioni: la banca valuta “costantemente il portafoglio di attività al fine di individuare opportunità di ottimizzazione o di crescita”. Viene inoltre preannunciato che il piano strategico sarà comunque aggiornato “per tenere conto del nuovo scenario-contesto macroeconomico e di eventuali ulteriori azioni strategiche”. Sullo stipendio del futuro ceo Andrea Orcel, Unicredit chiarisce che “la struttura retributiva prevista per il 2021 è strettamente legata al primo anno del mandato ed è volta a garantire il giusto livello di competitività e attrazione per un dirigente di alto livello”.

Restando fra le banche, Intesa Sanpaolo spunta con una quota del 3,25% nel capitale di Illimity, la banca fondata e guidata da Corrado Passera, peraltro già amministratore delegato di Cà de Sass. Lo si legge negli aggiornamenti della Consob sulle partecipazioni rilevanti.

Da monitorare anche Creval all’indomani di una seduta positiva per il titolo (+0,8% a a 12,31 euro) dopo che anche Denis Dumont, che controlla il 6,15% del Credito Valtellinese, si è unito alla pattuglia di soci che contesta l’opa di Crédit Agricole a 10,50 euro per azione. Intanto l’offerta, che si chiude il 21 aprile, stenta a decollare con lo 0,01372% apportato finora.

Il cda di Astm ritiene invece congruo il prezzo di 25,60 dell’opa  finalizzata al delisting da parte di Naf2, la società composta dagli azionisti di riferimento della stessa Astm, ossia la famiglia Gavio e il fondo Ardian. Ieri il titolo ha chiuso a 25,80 euro. L’offerta parte oggi.

Fra i petroliferi, Saipem ha annunciato questa mattina la conferma da parte di Qatargas dell’esercizio di due opzioni relative a lavori aggiuntivi nel Progetto North Field assegnato a febbraio. Valore, circa 350 milioni di dollari.

Nelle tlc, Inwit ha collocato con successo un bond a 10 anni da 500 milioni di euro. Il gruppo ha inoltre sottoscritto un term loan ESG KPI linked per 500 milioni, di durata 4 anni, con Mediobanca (coordinating bank), Cdp, Intesa e Unicredit. I fondi provenienti dalle due operazioni permetteranno di ripagare anticipatamente il term loan da 1 miliardo attualmente in essere, estendendo la durata del debito e riducendone il costo.

Da segnalare poi su Borsa italiana oggi che Iliad non ha intenzione acquisire il controllo di Unieuro, ma nei prossimi sei mesi potrebbe acquistare altri titoli per “rafforzare la sua posizione di azionista”. Così l’operatore francese alla Consob dopo la recente acquisizione del 12% della catena di elettronica.

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