Lun 09 Dicembre 2019 — 09:50

Borsa italiana oggi: Unicredit, Mps, Gedi, Mediaset



L’apertura delle Borse europee è attesa oggi positiva

Borsa italiana oggi

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi sopra la parità, alla ripartenza dopo una settimana di consolidamento che venerdì ha visto Piazza Affari chiudere negativa (-0,36% il Ftse Mib). La Borsa italiana ha terminato la settimana in perfetta parità (0,00%), mentre il bilancio dell’ultimo mese è un +2,5% (sempre sul Ftse Mib) e da inizio anno ancora un +26,9%.

Il Pmi manifatturiero cinese di novembre questa mattina ha battuto le attese. Crescono inoltre le aspettative per un accordo Usa-Cina sulla guerra commerciale.

A Tokyo intanto il Nikkei  ha chiuso positivo +1,01% a 23.529 punti.

Sul forex, l’euro/dollaro è stabile poco sopra 1,10 contro il dollaro; il petrolio rimbalza con il Brent a 61 dollari e il Wti a 56 dollari al barile.

Wall Street ha chiuso venerdì sera in rosso dopo la raffica di record della settimana: Dow Jones -0,40% a 28.051 punti, S&P 500 -0,40% a 3.140 punti, Nasdaq -0,46% a quota 8.665.

Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano

Sulla Borsa di Milano, occhi puntati su Unicredit alla vigilia del nuovo piano Team 23 e dopo che sabato il gruppo ha annunciato il riassetto in Turchia, nell’ottica di rafforzare il capitale e semplificare la struttura di gruppo. In particolare, Unicredit uscirà dalla joint venture che controlla Yapi Kredi scendendo al 31,93% della banca turca. L’impatto sul conto economico di Unicredit sarà negativo per 1 miliardo, mentre a conclusione dell’operazione l’impatto sul Cet1 è previsto positivo di 5 punti base, tenendo conto sia dell’impatto negativo a conto economico, sia del rilascio delle attività ponderate per il rischio per circa 5 miliardi.

Da seguire Mps dopo che la Commissione Ue avrebbe bocciato il piano del Tesoro per trasferire almeno 10 miliardi di crediti deteriorati ad Amco (ex Sga), società a sua volta controllata dal Mef. Lo schema, architettato per ripulire in gran parte la banca senese e facilitare l’uscita del Mef dal capitale entro il 2021, sarebbe in contrasto con la disciplina europea sugli aiuti di Stato. Lo ha scritto nel fine settimana la Repubblica, citando due fonti finanziarie. Fra le possibili alternative, il giornale cita la cessione a un fondo: si sarebbero fatti avanti Fortress e Varde, ma la cautela è d’obbligo.

Svolta nel panorama editoriale italiano con Cir, la finanziaria della famiglia De Benedetti, che si appresta a cedere Gedi (Repubblica, l’Espresso, La Stampa, il Secolo XIX) a Exor, la cassaforte degli Agnelli. I dettagli dell’operazione si conosceranno dopo il cda convocato per oggi da Cir. Per questo il titolo Gedi è stato momentaneamente sospeso. Secondo indiscrezioni di stampa, la holding guidata da John Elkann punta all’opa e a un possibile delisting del gruppo editoriale, mentre è stata smentita l’ipotesi di spezzatino per cedere la sola Repubblica all’ex patron Carlo De Benedetti.

Intanto Mediaset fa i conti con la nuova fumata nera sul possibile accordo “tombale” con Vivendi, sfumato nella giornata di venerdì. Il titolo ha fatto a tempo a cambiare direzione e chiudere negativo (-1,6%) mentre il giudice di Milano Elena Riva Crugnola si è riservato la fissazione di una nuova udienza e deciderà probabilmente già oggi la data.

Fra le altre notizie, StMicroelectronics (Stm) ha annunciato di aver finalizzato l’acquisizione di Norstel, produttore svedese di wafer in carburo di silicio. Il gruppo ha esercitato l’opzione di acquisto sul restante 45% del capitale per un importo complessivo di 137,5 milioni di dollari.

A valle dell’ottenimento dell’autorizzazione da parte del Tribunale di Roma, Astaldi informa di avere avviato le attività propedeutiche alla cessione a IC Ictas Sanayi ve Ticaret A.S. delle proprie quote del Terzo Ponte sul Bosforo, in Turchia.

closing definitivo dell’operazione.

borsa italiana oggi 09-12-2019 — 08:13

Borsa italiana oggi: Unicredit, Mps, Mediaset

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi marginalmente negativa

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