Mer 28 Settembre 2022 — 02:46

Borsa italiana oggi: Unicredit, Mfe, Iveco, Ovs



L’apertura delle Borse europee è attesa oggi debole

Borsa italiana oggi

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi nuovamente sotto la parità, all’indomani di una seduta di vendite che ha visto Piazza Affari chiudere a sua volta negativa (Ftse Mib -1,66% a 21.773 punti). La Borsa italiana è stata zavorrata da realizzi diffusi, con Banca Generali fanalino di coda in una giornata comunque debole per il comparto finanziario; in controtendenza Nexi e altri due soli titoli in territorio positivo: Moncler e Pirelli.

Cresce l’attesa per le decisioni della Fed che stasera dovrebbe annunciare un rialzo dei tassi di 75 punti base, mentre si guarda anche a possibili indizi sulle prossime mosse della banca centrale americana, sia dalle parole in conferenza stampa del presidente Powell sia attraverso le stime economiche aggiornate e le previsioni dei membri del Fomc sul futuro andamento dei tassi (“dot plot”).

Intanto in un discorso la presidente della Bce Christine Lagarde ha detto ieri sera che le decisioni sui prossimi rialzi dei tassi saranno prese “riunione per riunione” e il tasso “terminale”, cioè quello dove la Bce intende fermarsi, oltre che le dimensioni dei rialzi, “dipenderanno da come evolvono le prospettive d’inflazione”. In ogni caso “non lasceremo che si crei un problema durevole di inflazione”.

Da monitorare anche il fronte geopolitico con le nuove tensioni internazionali sull’Ucraina.

I future Usa stamattina trattano in frazionale rialzo.

A Tokyo intanto il Nikkei ha chiuso con un -1,36% a 27.313 punti.

Sul forex, l’euro/dollaro s’indebolisce a 0,9930; il petrolio è poco mosso con il Brent a 90 dollari e il Wti a 84 dollari al barile.

Wall Street ha chiuso ieri sera negativa: Dow Jones -1,01% a 30.706 punti, S&P 500 -1,13% a 3.855 punti, Nasdaq -0,95% a 11.425 punti.

Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano

Sulla Borsa di Milano, la seduta sarà inevitabilmente scandita dall’attesa per i verdetti della Fed e le indicazioni del Fomc.

Da segnalare che Unicredit ha annunciato l’avvio della seconda tranche da 1 miliardo del buyback per 2,6 miliardi complessivi. L’operazione riguarderà al massimo 200 milioni di azioni, pari a circa il 9,89% del capitale; conferito a Bnp Paribas Exane l’incarico di intermediario terzo abilitato che adotterà le decisioni sugli acquisti in piena indipendenza. Il buyback partirà questa settimana e ‘si prevede possa concludersi indicativamente entro il mese di novembre.

Fra le raccomandazioni di Borsa, gli analisti di Jp Morgan hanno tagliato il rating su Mfe-MediaforEurope (Mediaset) da overweight a neutral e il target price sul titolo da 1,20 a 0,54 euro.

Fra le altre notizie, Iveco e Petit Forestier Group, leader europeo nel noleggio e leasing di veicoli refrigerati, hanno firmato un Memorandum of Understanding per la fornitura di 2.000 eDaily versione cabinato, con consegna delle prime 200 nel 2023.

Ovs ha chiuso il primo semestre, terminato il 31 luglio, con un risultato netto rettificato di 31,9 milioni dai 13 milioni di un anno prima e dai 16,8 milioni del primo semestre 2019. Le vendite nette si sono attestate a 705,8 milioni (+17,8% su base annua), con ebitda rettificato a 82,3 milioni (+36,9%). L’indebitamento finanziario netto, “rettificato per l’impatto del mark-to-market e dell’effetto dall’applicazione dell’Ifrs 16”, è pari ad 228,7 milioni dai 318,2 di un anno prima (l’indebitamento reported è sceso a 1,18 miliardi da 1,21). Il cda ha deciso di proseguire l’attuazione del programma di buyback per altri 20 milioni. Nell’intero esercizio il gruppo prevede “risultati in significativo miglioramento rispetto al precedente”.

tim cvc 27-09-2022 — 11:02

Tim, un ruolo per l’accoppiata Berlusconi Xavier Niel?

Spunta un’ipotesi che poggia sul nuovo sodalizio italo-francese e sulla netta vittoria del centrodestra alle elezioni. Mfe smentisce “raccordi con Iliad e Tim”

continua la lettura