Sab 23 Gennaio 2021 — 23:49

Borsa italiana oggi: Ubi, Intesa, Banco Bpm, Unicredit



L’apertura delle Borse europee è attesa oggi sotto la parità

borsa italiana oggi

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi sotto la parità, alla ripartenza dopo una seduta contrastata venerdì scorso che ha visto Piazza Affari chiudere in cauto rialzo (Ftse Mib +0,31% a 20.419 punti). La Borsa italiana ha archiviato la settimana con un bilancio positivo (+3,3%) anche se da inizio anno cede ancora un -13,1%; dallo scorso 20 febbraio, quando emersero i primi contagi da coronavirus in Italia, il consuntivo è invece un -18,5%.

Sul fronte macro, il Consiglio europeo non ha ancora trovato un accordo sulle dimensioni del Recovey Fund nonostante la lunga maratona negoziale del weekend proseguita nella notte. Una nuova riunione plenaria è stata programmata alle ore 16.

A Tokyo intanto il Nikkei ha chiuso con un +0,09% a 22.717 punti.

Sul forex, l’euro/dollaro si rafforza a 1,1440 contro il dollaro; il petrolio consolida con il Brent a 42 dollari e il Wti a 40 dollari al barile.

Wall Street ha chiuso venerdì sera contrastata: Dow Jones -0,23% a 26.671 punti, S&P 500 +0,28% a 3.224 punti, Nasdaq +0,28% a 10.503 punti.

Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano

Sulla Borsa di Milano, occhi puntati sulle banche dopo il rilancio di Intesa Sanpaolo su Ubi che sembra spianare la strada al successo dell’ops. La banca guidata da Carlo Messina ha messo sul piatto 0,57 euro cash oltre al corrispettivo di 1,7 azioni ordinarie Intesa per ciascuna azione di Ubi Banca già previste dall’offerta, spingendo i principali soci storici a comunicare la propria adesione.

La mossa intanto rimette in moto le speculazioni su nuove operazioni di consolidamento bancario: in particolare, secondo quanto riportato dal Messaggero, tre settimane fa si sarebbero tenuti due vertici tra Unicredit e Banco Bpm per esplorare una possibile combinazione. Il presidente di Unicredit Cesare Bisoni avrebbe incontrato il suo omologo Massimo Tononi, mentre il ceo Jean Pierre Mustier avrebbe ricevuto Giuseppe Castagna. Lo stesso cda di Unicredit avrebbe discusso il dossier, che rispetto all’offerta di Intesa su Ubi prevede un approccio amichevole. No comment dai due istituti.

Da segnalare che Mps ha nominato il nuovo Chief Financial Officer (Cfo) dopo le dimissioni nei mesi scorsi dellìex direttore finanziario Rovellini. Si tratta di Giuseppe Sica, ex 43 anni, ex Morgan Stanley, che si insedierà il prossimo 7 settembre 2020.

Da seguire anche il settore delle costruzioni dopo il via libera del Tribunale di Roma all’omologa del concordato di Astaldi. La prossima tappa sarà l’ingresso di Webuild, gruppo guidato da Pietro Salini, tramite un aumento di capitale di Astaldi, previsto in autunno, che segnerà l’avvio del cosiddetto Progetto Italia assieme alla Cdp.

Come atteso, Telecom (Tim) con Telefonica e Claro ha presentato un’offerta vincolante per le attività mobili di Oi in Brasile.

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