Sab 06 Marzo 2021 — 11:51

Borsa italiana oggi: Telecom (Tim), Atlantia, Fiera Milano



L’apertura delle Borse europee è attesa oggi positiva

borsa italiana oggi

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi sopra la parità, all’indomani di una seduta negativa che ha visto Piazza Affari chiudere a sua volta debole (Ftse Mib -0,55% a 23.009 punti). La Borsa italiana è stata solo in parte sostenuta da acquisti su Atlantia e petroliferi, mentre le prese di beneficio hanno preso di mira soprattutto Recordati dopo i conti.

I tassi obbligazionari restano osservati speciali all’indomani di una seduta che ha visto nuove pressioni al rialzo sui rendimenti americani, per effetto delle aspettative di inflazione, mentre quelli europei seppure volatili si sono ritirati a fine giornata. Attesa oggi per la testimonianza del presidente della Fed Jerome Powell al Congresso.

I future Usa trattano questa mattina positivi.

A Tokyo intanto il Nikkei è rimasto chiuso oggi per festività.

Sul forex, l’euro/dollaro si rafforza a 1,2170; il petrolio avanza con il Brent a 66 dollari e il Wti a circa 62 dollari al barile.

Wall Street ha chiuso ieri sera contrastata, con un vistoso sell off sul comparto tecnologico: Dow Jones +0,09% a 31.521 punti, S&P 500 -0,77% a 3.876 punti, Nasdaq +2,46% a 13.533 punti.

Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano

Sulla Borsa di Milano, occhi puntati su Telecom (Tim) nel giorno del cda sui risultati 2020 e la nuova governance. Secondo indiscrezioni di stampa, il presidente di Cdp Giovanni Gorno Tempini potrebbe figurare nella lista del cda. La Cassa Depositi e Prestiti, che detiene il 9,8% della società, sarebbe così rappresentata nel board. Ieri intanto la società ha reso noto il suo appoggio a Dazn nella partita dei diritti tv per la Serie A, che in caso di aggiudicazione vedrebbe cos’ anche Tim “scendere in campo”.

Quanto ai conti, il consensus degli analisti raccolto dalla stessa Tim prevede ricavi 2020 in calo del 7,2% a 15,72 miliardi, di cui 12,83 miliardi domestic (8,5%), e nel solo quarto trimestre in flessione del 5% a 4 miliardi di cui 3,32 miliardi domestic (-6,2%); l’Ebitda (organic) è visto a 7 miliardi (-6,2%) nel 2020 e 1,74 miliardi (-2,8%) nel quarto trimestre; investimenti 2020 a 3,41 miliardi (-2,8%); indebitamento netto adjusted previsto a 23,69 miliardi di euro da 27,66 di fine 2019. I risultati saranno commentati in una conference fissata per domani alle ore 14, assieme all’aggiornamento del piano 2021-2023.

Per quanto riguarda Atlantia (ieri +4,6%), il cda della Cdp ha invece deciso di rimanere aperto fino a questa sera per mettere a punto assieme ai fondi Blackstone e Macquarie un’offerta su Autostrade attesa nella parte alta della forchetta di 8,5-9 miliardi.

Fra le raccomandazioni di Borsa, Citigroup ha alzato il prezzo obiettivo su Eni da 8,20 a 8,70 euro, confermando il rating neutral e unendosi alla schiera di broker che hanno rivisto le proprie valutazioni sul titolo dopo conti e nuove strategie.

Jp Morgan ha alzato il target price su Poste Italiane da 13 a 13,70 euro confermando l’overweight.

Da segnalare inoltre su Borsa italiana oggi che Fiera Milano ha alzato il velo sul nuovo piano industriale che prevede al 2025 un fatturato di 290-310 milioni, Ebitda a 110-120 milioni, “superiori ai livelli del 2019, nonostante una contrazione degli spazi espositivi (-12%) rispetto al 2019”. Attesa una “significativa generazione di cassa” che consentirà di “valutare opportunità di operazioni di M&A e remunerazione degli azionisti”. Il gruppo, che pynta su una ripresa dell’attività fieristica nel secondo trimestre con un possibile rinvio fino a settembre 2021, archivia un 2020 segnato dal Covid con ricavi per 74 milioni da 280 milioni nel 2019); Ebitda a 10,4 milioni da 106 milioni. Stipulato un finanziamento con Cdp garantito Sace da 20 milioni.

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