Mar 07 Luglio 2020 — 14:01

Borsa italiana oggi: Generali, Cattolica, Tim, Inwit



L’apertura delle Borse europee è attesa oggi sotto la parità

borsa italiana oggi

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi nuovamente sotto la parità, all’indomani di una seduta di forti realizzi che ha visto Piazza Affari chiudere in profondo rosso (Ftse Mib -3,42% a 19.162 punti). La Borsa italiana, come gli altri listini internazionali, è stata appesantita dai timori legati a una ripresa dei contagi del coronavirus in alcuni Paesi, soprattutto Usa e Germania. Le prese di beneficio sono state generalizzate ma hanno preso di mira soprattutto industriali, petroliferi e banche.

Negativi anche i future sugli indici Usa.

A Tokyo intanto il Nikkei ha chiuso con un -1,22% a 22.259 punti.

Sul forex, l’euro/dollaro è stabile a 1,1250 contro il dollaro; il petrolio resta debole con il Brent a 40 dollari e il Wti a 37 dollari al barile.

Wall Street ha chiuso ieri sera pesante: Dow Jones -2,72% a 25.445 punti, S&P 500 -2,59% a 3.050 punti, Nasdaq -2,19% a 9.909 punti.

Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano

Sulla Borsa di Milano, occhi puntati sulle assicurazioni dopo l’annuncio arrivato nel cuore della notte secondo cui Generali entrerà nel capitale di Cattolica con una quota del 24,4% mediante un aumento riservato di 300 milioni di euro al prezzo di 5,55 euro per azione (ieri ha chiusoa 3,61 euro). Una delle condizioni dell’operazione prevede la trasformazione di Cattolica in spa entro il 2021. In aggiunta, la compagnia veronese lancerà un aumento di capitale fino a 200 milioni di euro, che Generali avrà la possibilità di sottoscrivere pro-quota. In questo modo Cattolica supererà le difficoltà emerse sul fronte patrimoniale con l’emergenza Covid.

Da seguire su Borsa italiana oggi anche Telecom (Tim) dopo l’accordo firmato con Ardian per l’investimento da parte di un consorzio di investitori, guidato dal fondo, in una holding di nuova costituzione in cui confluirà una quota del 30,2% della partecipazione di Inwit attualmente detenuta da Tim. Inoltre è stato raggiunto un accordo con un veicolo gestito e assistito da Canson Capital Partners che prevede l’acquisto da parte di Canson di una partecipazione diretta in Inwit fino al 3%, alla medesima valorizzazione dell’operazione di vendita al consorzio.

A completamento dell’operazione, il consorzio deterrà una partecipazione del 49% del capitale della holding. Le operazioni si basano su una valorizzazione dell’azione Inwit pari a 9,47 euro (ex dividend), e corrisponde ad un incasso per Tim di 1,6 miliardi di euro. Ieri Inwit ha chiuso a 8,915 euro.

Sempre al perfezionamento della transazione, Telecom deterrà il pieno ed esclusivo controllo della holding e, tramite quest’ultima, continuerà ad esercitare il controllo congiunto di Inwit assieme a Vodafone.

Fra le raccomandazioni di Borsa, gli analisti di Jp Morgan hanno alzato il target price su Tod’s da 30 a 28 euro confermando il rating neutral.

Fiat Chrysler (Fca), come ampiamente previsto, ha incassato il via libera definitivo del Mef al prestito da 6,3 miliardi erogato da Intesa Sanpaolo con garanzia Sace all’80%. Intanto si svolge oggi in Francia l’assemblea del futuro partner Peugeot.

Da segnalare, secondo quanto riportano le agenzie, che la Procura di Milano ha aperto un fascicolo conoscitivo, al momento senza ipotesi di reato né indagati, con al centro il fondo londinese Parvus Asset Management che detiene una quota di Ubi Banca, e in particolare sui titolari ultimi del pacchetto dell’8% in gestione al fondo di Edoardo Mercadante, considerato l’ago della bilancia per l’esito dell’ops su Ubi da parte di Intesa Sanpaolo, sempre più vicina.

eni rettifiche 07-07-2020 — 11:59

Eni, la Borsa snobba le maxi rettifiche Covid

Al momento il gruppo guidato da Claudio Descalzi per effetto del nuovo scenario prezzi stima rettifiche per circa 3,5 miliardi post-tasse

continua la lettura