Dom 19 Settembre 2021 — 07:56

Borsa italiana oggi: Stm, Tenaris, Eni, Brembo



L’apertura delle Borse europee è attesa oggi sopra la parità

Borsa milano oggi

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi sopra la parità, all’indomani di una seduta positiva che ha visto Piazza Affari chiudere in controtendenza (Ftse Mib -0,06% a 24.459 punti). La Borsa italiana è stata in parte sostenuta da acquisti sulle banche come Unicredit, Bper e Banco Bpm, mentre i realizzi hanno preso di mira Saipem dopo la trimestrale sotto attese e le incertezze riguardanti il progetto Lng in Mozambico.

Il focus resta sulle trimestrali, mentre intanto nella notte i conti di Apple e Facebook hanno battuto le attese.

Inoltre la Fed ha confermato ieri sera come previsto il suo arsenale di politica monetaria ultra accomodante, pur ammettendo che “gli indicatori di attività economica e occupazione si sono rafforzati”. Il Fomc nel suo comunicato spiega che “i settori più colpiti dalla pandemia rimangono deboli ma hanno mostrato miglioramenti”. L’inflazione “è aumentata, riflettendo in gran parte fattori transitori”. L’impatto del Covid “continua a pesare sull’economia e permangono rischi per le prospettive economiche”.

I future Usa trattano questa mattina in buon rialzo.

A Tokyo intanto il Nikkei è rimasto chiuso oggi per festività.

Sul forex, l’euro/dollaro è poco mosso a 1,2130; il petrolio è leggermente positivo con il Brent a 67 dollari e il Wti a 64 dollari al barile.

Wall Street ha chiuso ieri sera negativa: Dow Jones -0,48% a 33.820 punti, S&P 500 -0,08% a 4.183 punti, Nasdaq -0,28% a 14.051 punti.

Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano

Sulla Borsa di Milano, da seguire Stmicroelectronics (Stm) che ha diffuso stamani i risultati del primo trimestre 2021 chiusi con un utile di 364 milioni di dollari (+89,6%su anno e -37,4% su trimestre), fatturato a 3,02 miliardi (+35,2% e -6,8%) margine lordo a 1,18 miliardi che rappresenta il 39% dei ricavi. Tutti i numeri sono sopra attese. Nel secondo trimestre ricavi attesi a 2,9 miliardi di dollari, pari a una diminuzione del 3,8% su trimestre, e margine lordo intorno al 39,5%, più o meno 200 punti base. Le stime sul Capex 2021 sono state alzate a circa 2 miliardi da 1,8-2 miliardi precedenti.

Tenaris (ieri brillante a +3,4%) ha archiviato il primo trimestre con un utile netto dei soci di 106 milioni di dollari contro una perdita di 660 milioni nello stesso periodo del 2020, su ricavi per 1,182 miliardi (-33%). L’utile operativo si è attestato a 52 milioni (da -510 milioni) e l’Ebitda 196 milioni (-30%) con margine salito dal 15,9% al 16,6%. I numeri si confrontano con il consensus degli analisti per ricavi a 1,2 miliardi, Ebitda di 209 milioni, Ebit a 39 milioni, risultato netto dei soci a 57 milioni.

Sempre tra i petroliferi, si riunisce oggi per approvare i conti il cda di Eni. I risultati saranno poi diffusi domattina in pre-apertura e commentati in conference alle ore 14. Il consensus degli analisti raccolto dalla stessa Eni prevede nel primo trimestre un utile netto adjusted di 440 milioni, utile operativo adjusted a 1,51 miliardi, una produzione di 1,7 milioni di barili giornalieri.

Fra le raccomandazioni di Borsa, gli analisti di Barclays hanno limato il target price su Saipem da 2,90 a 2,70 euro confermando il rating Equal-weight.

Si riuniscono per approvare i dati contabili anche i cda di Alerion Cleanpower, Amplifon, BasicNet, ePrice, Maire Tecnimont, Netweek, Piaggio, Reno de Medici, Seri Industrial.

Nell’automotive, Brembo ha acquisito in Spagna J.Juan, azienda attiva nello sviluppo e nella produzione di sistemi frenanti per motociclette per 70 milioni di euro, utilizzando la liquidità disponibile. Il valore della transazione (enterprise value), precisa una nota, è pari a 73 milioni e il perfezionamento dell’operazione è atteso nella seconda metà del 2021. J.Juan stata fondata nel 1965, ha sede a Gavà (Barcellona) e opera con tre stabilimenti in Spagna e uno in Cina che producono in particolare tubi freno, andando così a integrare l’attuale gamma di prodotti Brembo per le due ruote.

Diasorin ha concluso il collocamento del bond senior unsecured equity-linked da 500 milioni di euro con scadenza al 2028. Il convertibile andrà in parte a finanziare l’acquisizione di Luminex. Il prezzo di conversione iniziale è pari a 210,9 euro e incorpora un premio di conversione del 47,5% rispetto al prezzo medio ponderato delle azioni di Diasorin tra l’avvio del collocamento e la determinazione del prezzo del collocamento. Il prezzo di conversione sarà soggetto ad aggiustamento in determinate circostanze, in linea con la prassi di mercato. Le obbligazioni saranno convertibili in azioni ordinarie dell’emittente subordinatamente all’approvazione dell’assemblea.

Da segnalare infine su Borsa italiana oggi che Crédit Agricole, arrivata a detenere con l’opa oltre il 90% di Creval, ha annunciato il periodo di sell out per acquistare le azioni rimaste, dal 3 al 21 maggio compresi. Se al termine del periodo supererà la quota del 95% avrà diritto di acquistare le azioni residue, con il cosidetto squeeze out delle minoranze. In ogni caso il delisting del titolo Creval dalla Borsa è confermato.

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