Mar 26 Gennaio 2021 — 08:44

Borsa italiana oggi: Stmicroelectronics (Stm), Intesa, Unicredit



L’apertura delle Borse europee è attesa oggi positiva

borsa italiana oggi

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi nuovamente in rialzo, all’indomani di una seduta positiva che ha visto Piazza Affari chiudere sostanzialmente invariata (Ftse Mib +0,05% a 22.746 punti). La Borsa italiana è stata in parte sostenuta da un acuto di Bper e da nuovi acquisti su Buzzi Unicem, bene anche Fca, e nonostante alcune prese di beneficio il bilancio di questi primi giorni del 2021 è decisamente positivo (+2,3%).

Wall Street ha messo a segno ieri una tripletta di massimi storici sugli indici principali nel day after dell’assalto al Campidoglio.

I future Usa trattano questa mattina in rialzo.

A Tokyo intanto il Nikkei ha chiuso con un +2,36% a 28.139 punti.

Sul forex, l’euro/dollaro consolida a 1,2260; il petrolio avanza con il Brent a 54 dollari e il Wti a 51 dollari al barile.

Wall Street ha chiuso ieri sera in gran spolvero: Dow Jones +0,69% a 31.041 punti, S&P 500 +1,48% a 3.803 punti, Nasdaq +2,56% a 13.067 punti.

Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano

Sulla Borsa di Milano, occhi puntati su Stmicroelectronics (Stm) che stima ricavi preliminari nel quarto trimestre 2020 per 3,24 miliardi, sopra il range della guidance fornita dal gruppo dei semiconduttori. Il dato è in aumento del 21,3% su base sequenziale e 580 punti base al di sopra del valore più alto della forchetta. Ricavi 2020 a 10,22 miliardi (+6,9% sul 2019). I risultati definitivi si conosceranno il prossimo 28 gennaio.

Intesa Sanpaolo si è accordata con Prudential Financial per rilevare il 35% non ancora posseduto in Pramerica. Intesa possedeva già il 65% della Sgr ereditato dalla fusione con Ubi. L’operazione consente al gruppo di consolidare la propria posizione nella gestione del risparmio e dei patrimoni. Pramerica opera sia con clienti privati che istituzionali ed è attiva nei fondi comuni, nelle sicav, nei fondi alternativi e gestioni patrimoniali in titoli e fondi, con un patrimonio gestito di oltre 65 miliardi di euro, secondo i dati di Assogestioni.

Restando fra le banche, il Tesoro non arretra nel pressing su Unicredit per convincerla ad accettare una fusione con Mps, di cui lo Stato detiene il 64%. Nonostante i dubbi manifestati da alcuni soci di Unicredit a partire da Leonardo Del Vecchio, il Mef sarebbe disponibile a inserire nell’operazione l’acquisto di ben 20 miliardi di crediti deteriorati, dai 14 miliardi già ipotizzati, aggiungendo anche crediti Utp. Lo scrive oggi il Messaggero. I crediti sarebbero acquistati dalla Amco del Tesoro. In questo modo Unicredit secondo tale ipotesi avrebbe un beneficio di capitale di 1,6 miliardi.

Borsa italiana oggi 26-01-2021 — 08:31

Borsa italiana oggi: Banco Bpm, Saipem, Tenaris

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi nuovamente debole

continua la lettura