Mer 08 Dicembre 2021 — 13:44

Borsa italiana oggi: Stellantis, Mps, Gvs



L’apertura delle Borse europee è attesa oggi positiva

Borsa italiana oggi

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi in rialzo, all’indomani di una seduta debole che ha visto Piazza Affari chiudere in leggero calo (Ftse Mib -0,06% a 26.009 punti). La Borsa italiana ha visto un cauto recupero delle banche (Intesa Sanpaolo, Bper in particolare), contrastato il risparmio gestito, prese di beneficio su Stm dopo l’ennesimo massimo storico. Per il Ftse Mib il bilancio del mese di agosto è un +2,55%.

L’agenda macro prevede oggi alcuni dati fra cui i Pmi manifatturieri, mentre spicca anche la stima ADP sugli occupati Usa di agosto, “antipasto” del report sull’occupazione americana in calendario venerdì.

Da seguire anche i rendimenti obbligazionari, protagonisti ieri di una brusca risalita dopo una fiammata dell’inflazione europea in agosto; il governatore della Bank of Austria Robert Holzmann ha affermato che la Bce dovrebbe iniziare a discutere una riduzione delle misure di stimolo pandemiche.

Oggi il vicepresidente della Bce Luis de Guindos ha dichiarato in un’intervista al quotidiano spagnolo El Confidencial che “l’economia sta andando meglio di quanto ci aspettassimo, e questo si rifletterà nelle proiezioni che saranno pubblicate nei prossimi giorni”. E “prenderemo le nostre decisioni di conseguenza”, ha aggiunto.

I future Usa trattano questa mattina positivi.

A Tokyo intanto il Nikkei ha chiuso con un +1,29% a 28.451 punti.

Sul forex, l’euro/dollaro consolida appena sotto 1,18; il petrolio è intonato positivamente con il Brent a 72 dollari e il Wti a 69 dollari al barile.

Wall Street ha chiuso ieri sera negativa, consolidando dopo i recenti rialzi: Dow Jones -0,11% a 35.360 punti, S&P 500 -0,13% a 4.522 punti, Nasdaq -0,04% a 15.259 punti.

Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano

Sulla Borsa di Milano, Stellantis resta sotto i riflettori dopo la conferma di un fitto calendario di chiusure per lo stabilimento di Melfi a causa della carenza di microchip. Il titolo è scivolato ieri sotto 17 euro, anche se gli analisti confermano i buy confidando in un recupero dell’attività produttiva non appena i problemi di approvvigionamento verranno risolti. A Melfi intanto la riapertura slitterà al 13 settembre e questo mese si lavorerà solo per cinque giorni.

Da segnalare che Mps come ampiamente atteso ha aperto le porte della data room a Mediocredito Centrale, che dovrebbe rilevare un certo numero di filiali al sud escluse dal potenziale perimetro a cui è interessata Unicredit, quest’ultima sempre impegnata nella due diligence. La banca senese comunica inoltre che è stata “predisposta una data room focalizzata sugli aspetti inerenti ai crediti deteriorati e crediti classificati come Stage 2, cui ha avuto accesso Amco”, la società del Tesoro specializzata in Npl. I dubbi di Unicredit, secondo indiscrezioni di stampa, riguardano circa 15 miliardi di crediti (esclusi i deteriorati) su cui la banca guidata da Andrea Orcel chiede garanzie.

Fra le raccomandazioni dei broker su Borsa italiana oggi, gli analisti di Berenberg hanno tagliato il prezzo obiettivo su Saipem da 2,40 a 1,80 euro, confermando il rating hold

Goldman Sachs ha alzato il target price su Tod’s da 26,20 a 30,30 euro, ma il giudizio resta sell.

Gvs ha acquistato il 100% del gruppo Rpb specializzato nelle protezioni per le vie respiratorie. Il gruppo è stato fondato in Nuova Zelanda negli anni ’70 per poi trasferire la sede negli Stati Uniti nel 2013. Nel triennio 2018-2020 i ricavi sono cresciuti a un tasso medio annuo del 34% passando da 20,7 milioni di dollari nel 2018 a 37,4 milioni di dollari nel 2020. L’ebitda margin adjusted è passato dal 22,3% nel 2018 al 33,6% nel 2020. Il prezzo di acquisto è stato fissato in un massimo di 194,4 milioni di dollari. Per finanziare l’acquisizione Gvs ha sottoscritto un contratto di finanziamento a 5 anni di 150 milioni di euro con un pool di banche finanziatrici: Mediobanca, che agisce anche come agent, Unicredit e Crédit Agricole Italia.

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