Finanzareport.it | Borsa italiana oggi: Saipem a caccia del rimbalzo, Vodafone (ri)scarica Iliad - Finanza Report

Gio 25 Luglio 2024 — 12:24

Borsa italiana oggi: Saipem a caccia del rimbalzo, Vodafone (ri)scarica Iliad



Attesa per gli annunci questa sera della Fed

Borsa italiana oggi

In Borsa una giornata scandita dall’attesa per gli annunci questa sera della Fed. Focus inoltre su numerosi dati macro fra cui l’inflazione di gennaio in Francia (+3,1%, in frenata) e Germania (+2,9% da +3,7% e contro il consensus di +3%), mentre negli Stati Uniti la stima Adp sui nuovi posti di lavoro nel settore privato è uscita sotto attese (107mila a gennaio da 158mila contro previsioni per 145mila).
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Ore 17:30 – Ftse Mib finale +0,40% a 30.744 punti

Piazza Affari chiude positiva, in controtendenza rispetto al resto d’Europa, mentre Wall Street procede contrastata in attesa della Fed.

Scatto di Tim nel finale: il titolo chiude in rialzo di oltre il 2% dopo indiscrezioni secondo cui il Mef e Kkr sarebbero pronti a presentare un’offerta per Sparkle che poi sarà esaminata e valutata dal cda della società, proposta che in teoria dovrebbe essere presentata oggi visto che è in scadenza il periodo di esclusiva. Infine, tra gli operatori, si ragiona sulle possibili, nuove mosse di Xavier Niel, con Iliad, dopo il no incassato da Vodafone Italia: tra i possibili scenari c’è chi non esclude anche un eventuale interesse di Iliad per alcuni asset di Tim. Bene anche Hera (+1,8%) che, dopo i cali dei giorni scorsi dovuti alla debolezza del settore, è tornata a salire in scia al piano industriale al 2027. Tonico il comparto bancario guidato da Banco Bpm a +1,5%. In coda Pirelli (-1,8%) dopo l’avvio del’indagine della Commissione Ue su un possibile cartello sui prezzi dei produttori di pneumatici.

Sull’obbligazionario, lo spread tra Btp e Bund chiude in rialzo a 155 punti base da 152 punti della vigilia, con il rendimento del decennale italiano in calo di 7 punti al 3,72%.

fascia dimagrante

Ore 16 – Saipem +1,2%, modesto rimbalzo

Saipem rallenta e rimedia un +1,25% a 1,341 euro all’indomani di un -12,7% in scia alle preoccupazioni per i casi di Arabia Saudita e Australia.

cuscino lattice economico

In una nota Jp Morgan, che conferma il giudizio overweight e il tp di 3 euro su Saipem, commenta la decisione del governo saudita di lasciare invariata la massima capacità produttiva a 12 milioni di barili giornalieri anziché alzarla a 13 milioni, come progettato inizialmente. Se da una parte il backlog di Saudi Aramco resta inalterato, dall’altra l’impatto più significativo è atteso sulla pipeline, commenta la banca d’affari che stima come il gruppo avesse pianificato investimenti complessivi tra i 25 e i 28 miliardi di dollari nel periodo 2025-2027 per aumentare di 1 milione di barili la produzione giornaliera. “L’impatto sulle capex nel business upstream a livello globale è inferiore al 2%”, prosegue il broker, che indica Saipem come una delle aziende più esposte a questo taglio delle capex. Gli esperti vedono un impatto sull’Ebitda della società tra il 2% e il 3% nel corso dei prossimi 5 anni.

Mediobanca, che rimane neutral sul titolo, stima che “la crescita della top line di Saipem nella regione potrebbe essere impattata negativamente per qualche centinaio di milioni di euro con un impatto sull’Ebitda inferiore ai 50 milioni. Per il broker “è difficile dire se l’attuale prezzo del titolo in Borsa sia giustificato” analizzando il newsflow della giornata di ieri. Tuttavia, l’incidente in Australia non dovrebbe avere un impatto significativo sui risultati del gruppo anche alla luce delle clausole tipicamente incluse in contratti stipulati nel settore oil & gas, che prevedono una soglia massima di responsabilità pari al 20% del valore del contratto (da 600 milioni di dollari complessivi).

Ore 15:50 – Eni -0,2%, Stifel riduce il target ma resta buy

Azioni Eni deboli a metà pomeriggio (-0,19% a 14,896 euro) in una giornata di consolidamento per il petrolio, con il Brent a 82 dollari (-1%), mentre gli analisti di Stifel hanno limato il target price sul titolo da 18,50 a 18,10 euro, confermando la raccomandazione buy. La nuova valutazione incorpora un modesto taglio delle stime sul 2023. Il titolo tuttavia, ribadiscono gli esperti della banca d’affari, scambia a sconto rispetto ai concorrenti.

Ore 15:15 – Future Wall Street in ordine sparso

Future di Wall Street misti con il comparto tecnologico sotto pressione dopo le trimestrali di Alphabet (-5,8%) e Microsoft (-0,5%); svetta in premarket il titolo Paramount (+14%) dopo che il magnate dei media Byron Allen ha messo sul piatto un’offerta a premio fino al 50% per rilevare la compagnia che viene valutata 30 miliardi; bene anche Boeing (+2,5%) dopo i risultati.

Piazza Affari accelera ulteriormente con un rialzo sul Ftse Mib pari a +0,72%: bene anche le banche, mentre tenta il rimbalzo Saipem.

Spread in lieve rialzo a 153 da 152 punti base della vigilia.

Fed, previsioni caute sul meeting

Secondo Alan Ruskin, chief international strategist di Deutsche Bank, “la reazione del mercato alla riunione della Federal Reserve e la sua ricaduta sulla maggior parte dei mercati degli asset sarà probabilmente influenzata in gran parte dall’impatto sulla probabilità di un taglio dei tassi alla riunione di marzo”.

Unicredit Research prevede che il Fomc lascerà invariati sia i tassi che il ritmo del QT. “Il comitato non sembra avere fretta di tagliare i tassi e quindi probabilmente utilizzerà questa riunione per creare un consenso sulle condizioni per la riduzione del costo del denaro. I dati pubblicati durante il periodo tra i due meeting della Fed hanno mostrato che l’inflazione continua a diminuire, mentre l’attività economica e il mercato del lavoro si sono dimostrati resistenti. I membri della Fed vogliono vedere ulteriori prove di allentamento delle pressioni inflazionistiche nei prossimi mesi per essere fiduciosi che l’inflazione torni al 2% su base sostenuta. In questa riunione non ci sarà una nuova serie di proiezioni macro, quindi gli investitori avranno a disposizione solo la dichiarazione post-riunione e la conferenza stampa del presidente della Fed, Jerome Powell, da esaminare. già stato riferito che il Fomc abbandonerà formalmente il suo orientamento restrittivo in occasione di questa riunione – vale a dire la frase del comunicato che inizia con ‘nel determinare l’entità di qualsiasi ulteriore inasprimento delle politiche’ – in preparazione di tagli dei tassi nel corso dell’anno. Prevediamo ancora un primo taglio a giugno. Probabile che in questa riunione si discuta anche di quando rallentare il ritmo del QT, anche se probabilmente è troppo presto per un annuncio”.

Secondo Christian Hantel, Portfolio Manager di Vontobel, “è improbabile che nella riunione odierna della Fed venga annunciato un taglio dei tassi d’interesse. Gli investitori si troveranno invece probabilmente di fronte a una posizione neutrale, con il presidente Powell pronto a sostenere che l’attuale politica monetaria è adeguata ai due obiettivi della stabilità dei prezzi e della massima occupazione e che è sufficientemente restrittiva per far scendere l’inflazione verso l’obiettivo del 2% nel tempo. Al momento è più realistico che il primo taglio dei tassi di interesse avvenga nel secondo trimestre, vista la forza dei recenti dati statunitensi. Tuttavia, a seconda della formulazione della riunione odierna, la Fed potrebbe effettivamente aprire la porta a un taglio dei tassi di interesse a marzo. Questo preparerebbe i mercati adeguatamente”.

Ore 11:20 – Safilo +5%, Equita alza il target price

Safilo Group +5,75% a 1,067 euro, dopo i risultati preliminari 2023 che hanno evidenziato un’accelerazione nel quarto trimestre. Equita Sim ha alzato il prezzo obiettivo sul titolo da 1,30 a 1,40 euro, confermando la raccomandazione hold. Il broker ha apprezzato i dati leggermente migliori delle attese su “ricavi organici, gross margin e soprattutto free cash flow”. L’aumento del target riflette poi un minore debito netto, “continuando ad applicare un multiplo di 6,5 volte l’Ev/Ebitda 2024, che sconta l’incertezza sullo scenario dei consumi”.

Ore 10:35 – Telecom (Tim) +0,6%, Vodafone rifiuta Iliad

Le azioni Telecom arrivano a guadagnare circa 1 punto percentuale, ma poi rallentano, mantenendo comunque l’intonazione positiva. Lo stop di Vodafone a Iliad sulla joint-venture in Italia rilancia scenari su altre possibili aggregazioni nelle tlc, e in particolare le speranze di Fastweb di unirsi a Vodafone nel nostro Paese. Da parte sua Iliad potrebbe invece tentare un matrimonio con le attività Domestic di Tim, ipotesi considerata sensata dagli analisti.

Oggi intanto è il giorno della scadenza per la presentazione dell’offerta su Sparkle, controllata Tim dei cavi sottomarini per la quale era stata respinta una precedente proposta di Kkr, che ha l’esclusiva.

Ore 10:00 – Ftse Mib +0,65% a 30.822 punti

Piazza Affari accelera dopo la prima ora di contrattazioni grazie soprattutto al rimbalzo di Saipem (+3%) che stamani ha fornito ulteriori rassicurazioni sull’incidente in Australia e recupera in parte terreno dopo il +12,7% della vigilia.

Gli acquisti premiano inoltre Unicredit e Banco Bpm, entrambe a circa +2% dopo nuove indiscrezioni di stampa su una possibile fusione con Banco Bpm che avverrebbe a multipli più interessanti.

Sul fondo Pirelli, nuovamente debole con un calo di circa un punto percentuale dopo l’ipotesi di un cartello dei produttori europei di pneumatici che avrebbe violato le norme antitrust.

Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano

Sulla Borsa di Milano, Saipem va a caccia di un rimbalzo all’indomani di un tonfo di oltre il 12% su timori per gli ultimi sviluppi in Arabia Saudita e Australia, in quest’ultimo caso per un incidente alla nave posatubi Castorone. Il gruppo stamani “conferma che la nave posatubi Castorone operante al largo delle acque del Western Australia non ha subito alcun danno. Una lesione localizzata della condotta durante la posa è un evento che può accadere e come tale Saipem ha in atto procedure approvate e risorse a disposizione per interventi e riparazioni. Dalle prime valutazioni emerge che la causa dell’incidente potrebbe essere un’anomalia del software oggetto dell’investigazione. Oltre all’investigazione, sono in corso i piani per i lavori di riparazione della linea principale con la sicurezza come priorità”.

Possibili spunti su Telecom Italia in linea con il comparto delle tlc dopo che stamani Vodafone ha respinto anche l’ultima proposta di Iliad su una potenziale aggregazione delle rispettive attività in Italia. Oggi inoltre è il giorno della scadenza per la presentazione dell’offerta su Sparkle, società controllata dei cavi sottomarini sulla quale il governo ha il golden power.Oggi inoltre è il giorno della scadenza per la presentazione dell’offerta su Sparkle, società controllata dei cavi sottomarini sulla quale il governo ha il golden power. L’offerta tecnicamente dovrebbe essere proposta da Kkr che ha l’esclusiva, ma anche il Mef è coinvolto nel dossier dopo l’accordo con il fondo americano per rilevare la rete. Sul lato economico, secondo le indiscrezioni circolate nei mesi scorsi, non era stata giudicata sufficiente un’offerta da circa 750 milioni compresi potenziali supplementi di prezzo (earn out).

Safilo ha chiuso l’esercizio 2023 con vendite nette preliminari pari a 1,023 miliardi (-2,4% a cambi costanti rispetto allo stesso periodo del 2022), mentre nel quarto trimestre il dato segna 238,7 milioni di euro, miglior performance dell’anno, pari a una crescita dell’1,7% a cambi costanti e del 3,3% al netto delle vendite nelle ex catene GrandVision (oltre -60% ricavi). La performance economica di Safilo ha riportato un Ebitda adjusted con un margine di circa il 9%. Su base preliminare, l’indebitamento finanziario netto di gruppo al 31 dicembre è calato a circa 83 milioni dai 113,4 milioni nel 2022. La generazione di cassa totale dell’anno ha quindi raggiunto circa 29 milioni.

Preapertura

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi poco mossa, all’indomani di una seduta positiva che ha visto Piazza Affari chiudere in buon rialzo (Ftse Mib +1,29% a 30.623 punti). La Borsa italiana è stata trainata da ricoperture sulle banche e da un guizzo di Stellantis che ha beneficiato sia dei conti brillanti di Gm sia della decisione di Renault di stoppare l’Ipo dell’auto elettrica (Ampere) con il titolo della casa francese che a sua volta ha guadagnato terreno.

Wall Street ha visto ieri una seduta di consolidamento, mentre a mercato chiuso le trimestrali di Microsoft e Alphabet sono state accolte negativamente dal mercato, con ribassi in after hours rispettivamente di un punto percentuale e -6% per la casa madre di Google.

La giornata odierna sarà scandita dall’attesa per gli annunci questa sera della Fed.

Inoltre sono previsti numerosi dati fra cui l’inflazione di gennaio in Francia e Germania, mentre negli Stati Uniti spicca la stima Adp sui nuovi posti di lavoro nel settore privato a gennaio.

I future Usa trattano stamattina deboli.

A Tokyo intanto il Nikkei ha chiuso con un +0,61% a 36.286 punti.

Sul forex, l’euro/dollaro arretra leggermente a 1,0810; il petrolio è poco mosso con il Brent a 82 dollari e il Wti a 77 dollari al barile.

Wall Street aveva chiuso ieri sera in ordine sparso: Dow Jones +0,35% a 38.467 punti, S&P 500 -0,06% a 4.924 punti, Nasdaq -0,76% a 15.509 punti.

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