Mar 02 Marzo 2021 — 21:20

Borsa italiana oggi: Poste, Nexi, Stellantis



L’apertura delle Borse europee è attesa oggi poco mossa

Borsa italiana oggi

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi poco mossa, all’indomani di una seduta contrastata che ha visto Piazza Affari chiudere in moderato calo (Ftse Mib -0,69% a 23.440 punti). La Borsa italiana ha così tirato il fiato dopo il rally delle precedenti sedute, scontando prese di beneficio che hanno preso di mira soprattutto le utilities.

Il governo Draghi si appresta a incassare oggi la fiducia del Senato, mentre domani toccherà alla Camera. Si guarda inoltre agli sviluppi dell’epidemia del coronavirus, nonché alla gestione dell’emergenza e della campagna di vaccinazione.

I future Usa trattano questa mattina poco mossi.

A Tokyo intanto il Nikkei ha chiuso con un -0,58% a 30.292 punti.

Sul forex, l’euro/dollaro cede terreno a 1,2070; il petrolio è ben intonato con il Brent a 63 dollari e il Wti a 60 dollari al barile.

Wall Street ha chiuso ieri sera contrastata: Dow Jones +0,20% a 31.522 punti, S&P 500 -0,06% a 3.932 punti, Nasdaq -0,34% a 14.047 punti.

Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano

Sulla Borsa di Milano, da seguire Poste Italiane dopo i conti sopra attese e un dividendo 2021 (a valere sul 2020) in aumento. Il gruppo ha chiuso il quarto trimestre 2020 con ricavi per 2,964 miliardi (+1,4%), risultato operativo (Ebit) a 280 (+19,6%), utile netto a 308 (+18,7%). Il consensus degli analisti raccolto da Poste Italiane indicava per il solo quarto trimestre un utile netto di 160 milioni su ricavi per 2,89 miliardi, Ebit a 235 milioni. Il 2020 si è chiuso con un utile netto di 1,2 miliardi. Proposto un dividendo di 0,486 euro in crescita del 5%.

Da segnalare inoltre su Borsa italiana oggi che Nexi ha lanciato con successo un bond senior unsecured convertibile per 1 miliardo con scadenza al 2028, rivolto a investitori istituzionali. I proventi saranno utilizzati per finanziare parte dell’indebitamento in essere al momento della fusione con Nets
comunicata lo scorso 15 novembre
o per il perseguimento delle normali attività. Il prezzo di conversione iniziale sarà di 24,5525 euro incorporando un premio di
conversione del 52,50% al di sopra del Reference Share Price di 16,10 euro. Contestualmente al collocamento, le banche impegnate nell’operazione (BofA, Jp Morgan, Credit Suisse, Hsbc e Imi-Intesa Sanpaolo) hanno effettuato un simultaneo collocamento accelerato di azioni ordinarie Nexi per conto dei sottoscrittori delle obbligazioni che intendano procedere con la vendita allo scoperto di tali azioni ordinarie con finalità di hedging. Il prezzo dell’accelerated bookbuilding è stato di 16,10 euro. Il titolo aveva chiuso ieri a 16,605 euro.

Secondo i datti dell’Acea, le immatricolazioni di nuove auto nella Ue (più Gb ed Efta) sono diminuite a gennaio del 25,7%. Stellantis ha registrato un -27,4% sostanzialmente in linea con il mercato. Tra i marchi del gruppo i cali più ampi hanno interessato Opel (-33,5%), Citroen (-32,9%) e Fiat (-28,6%). Meglio Peugeot (-18,1%) e Jeep (-14%).

Fra le raccomandazioni di Borsa, gli analisti di Jp Morgan hanno alzato il target price su Unicredit da 9 a 10 euro, confermando il rating neutral.

Fra le utilities, A2a ha annunciato che farà ricorso al Consiglio di Stato contro la decisione del Tar della Lombardia di annullare la delibera del Consiglio comunale di Seregno che aveva approvato la fusione con Aeb. Il titolo ha perso ieri il 2%. A2a precisa anche che quanto stabilito al momento dal Tar non produce effetti diretti sugli atti societari di perfezionamento dell’operazione.

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