Mer 20 Novembre 2019 — 06:17

Borsa italiana oggi: Poste, Banca Mps, Unicredit, Banco Bpm



L’apertura delle Borse europee è attesa oggi sotto la parità

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L’apertura delle Borse europee è attesa oggi sotto la parità, all’indomani di una seduta positiva che ha visto Piazza Affari chiudere nuovamente in rialzo (+0,2% il Ftse Mib). La Borsa italiana ha beneficiato della performance di alcuni titoli in scia ai conti trimestrali (Azimut, Intesa Sanpaolo, Fineco) e del recupero dei petroliferi (Saipem in particolare).

A Tokyo intanto il Nikkei  ha chiuso positivo +0,22% a 23.303 punti.

Sul forex, l’euro/dollaro si conferma sotto quota 1,11 contro il dollaro; il petrolio consolida con il Brent a 62 dollari e il Wti a 56 dollari al barile.

Wall Street ha chiuso ieri sera poco mossa: Dow Jones +0,11% a 27.492 punti, S&P 500 -0,12% a 3.074 punti, Nasdaq +0,02% a quota 8.434.

Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano

Sulla Borsa di Milano, continua la carrellata di trimestrali con i conti appena usciti di Poste Italiane, che ha chiuso il terzo trimestre 2019 con un utile netto di 320 milioni di euro (-0,4% rispetto allo stesso periodo del 2018), su ricavi per 2.568 milioni (+1,8%), mentre il risultato operativo segna 459 milioni (+0,8%). Approvato acconto sul dividendo 2019 di 0,154 euro.

Il consensus degli analisti raccolto dalla stessa società prevedeva nel terzo trimestre ricavi per 2,55 miliardi, un risultato operativo di 431 milioni, utile a 298 milioni.

In mattinata si conosceranno invece i risultati della trimestrale di Banca Mps, mentre alle 12 si terrà la conference con il ceo Morelli. Gli analisti prevedono che il Monte dei Paschi chiuderà il trimestre con ricavi poco sopra 800 milioni da 809,6 del terzo trimestre 2018, mentre l’utile netto è visto a 76 milioni da 91,2 di un anno prima e il risultato lordo di gestione a 237,5 milioni da 248,5 milioni.

Questa sera a mercato chiuso usciranno invece i conti di Banco Bpm (conference ore 18,30).

Da seguire oggi anche le trimestrali di Cnh Industrial, Diasorin, e a mercato chiuso di Tod’s.

Occhi puntati su Unicredit, che alla vigilia di conti attesi solidi dagli analisti, ha annunciato la vendita di 4,1 miliardi di Npl di valore lordo di bilancio (6,1 miliardi valore creditizio) rappresentati da mutui residenziali alla società veicolo Prisma, attraverso un’operazione di cartolarizzazione che vede Italfondiario (gruppo DoValue) e DoValue agire rispettivamente come Master e Special Servicer.

Inwit ha confermato che il closing della fusione con Vodafone Tower avverrà nella prima metà del 2020, mentre a settimane arriverà il via libera del cda ed entro l’assemblea dei soci per approvare l’integrazione. Intanto nei 9 mesi l’utile netto ha raggiunto 108,4 milioni (+2,5%) su ricavi per 292,1 milioni (+2,9%).

In Brasile invece Tim Brasil, la controllata di Telecom, ha chiuso il terzo trimestre con un utile netto di 619 milioni di reais, sopra attese per 585 milioni, su ricavi a 4,337 miliardi, in linea con le previsioni per 4,34 miliardi; ebitda a 1,72 miliardi con margine del 39,6%.

Domani si riunirà il cda della casa madre Telecom (il primo per il neo presidente Salvatore Rossi) per approvare la trimestrale di gruppo, con la presentazione alla comunità finanziaria il giorno seguente.

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