Borsa italiana oggi: Nexi, Telecom, B. Farmafactoring
Ste. Ne.
07-10-2020 — 08:31
L’apertura delle Borse europee è attesa oggi negativa

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi in rosso, all’indomani di una seduta positiva che ha visto Piazza Affari chiudere a sua volta in rialzo (Ftse Mib +0,85% a 19.429 punti). La Borsa italiana è stata trainata da un acuto di Pirelli e da acquisti diffusi sulle banche (con Unicredit e Banco Bpm fra le più gettonate), mentre i realizzi hanno preso di mira Nexi e utilities.
I future Usa trattano poco mossi, all’indomani di una caduta per gli indici americani dopo che il presidente Trump ha annunciato uno stop alle trattative con i Democratici sullo stimolo fiscale. I negoziati dovrebbero riprendere dopo le elezioni presidenziali del prossimo 3 novembre.
Questa mattina la produzione industriale tedesca di agosto è uscita ben al di sotto delle attese (-0,2% contro +1,5% del consensus).
A Tokyo intanto il Nikkei ha chiuso con un -0,05% a 23.422 punti.
Sul forex, l’euro/dollaro è stabile a 1,1730; il petrolio consolida con il Brent a 42 dollari e il Wti a 40 dollari al barile.
Wall Street ha chiuso ieri sera negativa: Dow Jones -1,34% a 27.772 punti, S&P 500 -1,40% a 3.360 punti, Nasdaq -1,57% a 11.154 punti.
Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano
Sulla Borsa italiana, resta sotto i riflettori Nexi dopo che i fondi riuniti in Mercury hanno ceduto tramite un collocamento accelerato (accelerated bookbuilding) il 13,4% del gruppo dei pagamenti, con un’operazione destinata anche a modificare i futuri rapporti di forza a valle della fusione con Sia e l’ingresso di Cdp. La vendita è avvenuta a 15,50 euro. Il titolo aveva chiuso ieri a 16,855 euro. Mercury si ritroverà con il 20,1% di Nexi prima della fusione e con il 14% post-fusione. Una presenza comunque destinata a durare nel tempo, visto il vincolo di ‘lock-up’ che si è impegnata a rispettare, pari all’intera partecipazione (20,1%) per i 6 mesi successivi al perfezionamento della cessione e al 50% della quota per i successivi 12 mesi. L’operazione è stata gestita da Barclays, Citi e Goldman Sachs, con Rothschild in qualità di advisor.
Restando sul Ftse Mib, da segnalare che S&P ha rivisto l’outlook di Telecom (Tim) a negativo pur non toccando i rating citando i fondamentali solidi. L’agenzia potrebbe invece abbassare anche i rating qualora Tim non riuscisse a portare la leva finanziaria “al di sotto di 4,2 volte”. L’outlook viene tagliato in vista di un calo del fatturato previsto nell’ordine dell’11% e in generale per l’impatto dell’emergenza Covid sui conti aziendali. Inoltre “rimarrà una forte concorrenza nei mercati italiani di telefonia mobile e fissa”.
In un altro collocamento accelerato Bff Lux ha messo in vendita il 4% di Banca Farmafactoring a 4,79 euro. Le azioni avevano chiuso ieri a 5,05 euro. Il veicolo scende al 7,9%. Il collocamento è stato affidato a Morgan Stanley mentre Rothschild è advisor dei venditori.



