Mer 02 Dicembre 2020 — 16:08

Borsa italiana oggi: Nexi, Poste, Leonardo, Ovs



L’apertura delle Borse europee è attesa oggi positiva

Borsa italiana oggi

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi in rialzo, alla ripartenza dopo una seduta positiva venerdì scorso, che ha visto Piazza Affari chiudere a sua volta ben intonata (Ftse Mib +0,41% a 20.903 punti). La Borsa italiana ha così archiviato la settimana con un +6,2% che si va ad aggiungere a un recupero del +9,7% nell’ottava precedente. Il bilancio da inizio anno è un -11%, con i mercati che hanno iniziato a prezzare una ripresa dopo la scoperta di un vaccino efficace contro il coronavirus e sulle attese di un sostegno prolungato ai mercati e all’economia da parte delle banche centrali.

I future Usa trattano questa mattina in buon rialzo.

A Tokyo intanto il Nikkei ha chiuso con un +2,05% a 25.906 punti.

Sul forex, l’euro/dollaro si rafforza a quota 1,1850; il petrolio è positivo con il Brent a 43 dollari e il Wti a 40 dollari al barile.

Wall Street ha chiuso venerdì sera in deciso rialzo: Dow Jones +1,37% a 29.479 punti, S&P 500 +1,36% a 3.585 punti, Nasdaq +1,02% a 11.829 punti.

Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano

Sulla Borsa di Milano, da seguire Nexi dopo l’accordo vincolante per la fusione con la danese Nets che darà vita a un gruppo dei pagamenti leader in Europa. L’operazione è stata annunciata domenica sera alla vigilia della scadenza dell’esclusiva fissata per oggi. Sarà una fusione interamente realizzata in azioni sulla base di multipli Ev/ Ebitda 2020 equivalenti, per una valutazione implicita di Nets pari a circa 7,8 miliardi (Enterprise Value) e circa 6,0 miliardi (Equity Value). Per realizzare l’operazione tra Nexi e Nets non sarà necessario ricorrere a nuovo indebitamento finanziario, viene precisato. Sinergie attese a 170 milioni (da 150 mln inizialmente stimati).

Shopping anche per Poste Italiane, seppure con un’operazione dalle dimensioni più ridotte: il gruppo dei recapiti ha sottoscritto un accordo preliminare con la società olandese PostNl European Mail Holdings e la società tedesca Mutares per l’acquisto dell’intero capitale sociale di Nexive Group. L’enterprise value di Nexive è stato concordato tra le parti pari a 60 milioni mentre il prezzo finale di acquisto sarà determinato a valle del processo di due diligence. Il closing dell’operazione è previsto entro gennaio 2021.

Possibili spunti su Leonardo dopo che il Dipartimento della Difesa Usa ha esercitato opzioni per ulteriori 36 elicotteri TH-73A per un valore di 171 milioni di dollari.

Fra le raccomandazioni dei broker, gli analisti di Goldman Sachs hanno alzato il target price su Mediaset da 1,35 a 1,65 euro confermando il rating sell; promossa invece Mediaset Espana da neutral a buy con prezzo obiettivo di 4,10 euro.

Da segnalare inoltre su Borsa italiana oggi che Telecom (Tim) ha incassato il via libera del governo all’ingresso del fondo Kkr in FiberCop, la società della rete secondaria da cui potrebbe nascere la rete unica a fronte di una fusione con Open Fiber.

Fra le ultime trimestrali, Atlantia ha chiuso i 9 mesi 2020 con una perdita di 718 milioni di euro, rispetto ad un utile di 1,038 miliardi di euro dello stesso periodo dell’anno scorso. I ricavi operativi sono stati pari a 6,223 miliardi di euro, in diminuzione di 2,597 miliardi di euro o del 29% mentre il margine operativo lordo (Ebitda) è sceso a 2,768 miliardi di euro (-51%). La holding infrastrutturale dei Benetton resta sotto i riflettori per le trattative con Cdp e fondi sulla cessione dell’88% di Autostrade, rese più complicate dalla nuova inchiesta che ha colpito la concessionaria. ma la società considera “ragionevolmente probabile” un accordo col governo su Aspi e “ragionevolmente non probabile” la revoca della concessione autostradale.

Fuori dall’indice principale, Ovs ha archiviato il trimestre terminato il 31 ottobre, condizionato nelle ultime settimane dal nuovo lockdown, con un fatturato di circa 360 milioni di euro (+6% circa). Allo stesso tempo, “per cogliere le migliori opportunità di consolidamento” del settore, il cda ha deliberato di convocare l’assemblea dei soci per sottoporre una proposta di aumento di capitale in opzione fino a 80 milioni. Il principale azionista, Tip (Tamburi Investment Partners) e l’amministratore delegato Stefano Beraldo, già azionista di Ovs, hanno comunicato l’intenzione di esercitare integralmente i rispettivi diritti di opzione e di sottoscrivere le porzioni di rispettiva competenza.

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