Mer 02 Dicembre 2020 — 16:24

Borsa italiana oggi: Eni, Mps, Atlantia, Prysmian



L’apertura delle Borse europee è attesa oggi positiva

Borsa italiana oggi

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi positiva, all’indomani di una seduta di forti vendite che ha visto Piazza Affari chiudere a sua volta in profondo rosso (Ftse Mib -4,06% a 17.897 punti). La Borsa italiana come gli altri listini internazionali ha scontato per il terzo giorno consecutivo i timori legati all’andamento dei contagi del coronavirus e all’impatto delle nuove misure di lockdown anche parziale avviate in alcuni Paesi fra cui l’Italia.

In Francia, dove ieri si sono registrati 36.437 contagi, il presidente Macron ha annunciato un giro di vite che prevede lo stop a bar e ristoranti e spostamenti limitati, mentre le scuole resteranno aperte. In Germania è scattata la chiusura per un mese di ristoranti, palazzetti dello sport e teatri.

Occhi puntati sul meeting Bce: il board guidato da Christine Lagarde dovrebbe cominciare a discutere il potenziamento del QE pandemico che attualmente ha una dotazione di 1.350 miliardi e la sua estensione oltre giugno 2021. Misure che dovrebbero essere poi approvate nella riunione di dicembre, salvo sorprese.

I future Usa trattano questa mattina in rialzo di oltre 1 punto percentuale.

A Tokyo intanto il Nikkei ha chiuso con un -0,37% a 23.331 punti.

Sul forex, l’euro/dollaro è stabile a quota 1,1740; il petrolio tenta un recupero con il Brent a 39 dollari e il Wti a 37 dollari al barile.

Wall Street ha chiuso ieri sera in forte calo: Dow Jones -3,43% a 26.519 punti, S&P 500 -3,53% a 3.271 punti, Nasdaq -3,73% a 11.004 punti.

Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano

Sulla Borsa di Milano, fra le raccomandazioni dei broker, gli analisti di SocGen hanno alzato il giudizio su Eni da hold a buy all’indomani dei conti migliori delle attese, portando il target price da 8,20 a 9,10 euro.

Prosegue la carrellata di trimestrali con i conti in agenda oggi di Prysmian (conference ore 16). Il consensus degli analisti raccolto dalla stessa società prevede nei primi 9 mesi del 2020 ricavi per 7,48 miliardi, un Ebitda adjusted di 633 milioni, indebitamento netto a 2,7 miliardi.

Sempre fra le big del listino principale, si riunisce per approvare i conti anche il board di Recordati (conference ore 16).

Previsti inoltre i cda sui risultati di Autostrade Meridionali, Banco Desio e Italgas (che li presenterà domani assieme al il Piano Strategico 2020-2026).

Fra le banche, si terrà oggi l’atteso cda di Mps chiamato a valutare nuovi accantonamenti per far fronte alle cause legali dopo le condanne al processo di Milano sui derivati Alexandria e Santorini. Il tema degli accantonamenti arriva in un momento delicato per Mps, alle prese con la scissione di 8,1 miliardi di euro di Npl che ne indebolirà il patrimonio, richiedendo l’emissioni di bond At1, che non sarà facile piazzare sul mercato.

Nuovo stallo per il dossier Autostrade: il cda di Atlantia ha comunicato ieri sera di avere respinto ancora una volta l’offerta della Cdp in cordata con Blackstone e Macquarie, rinviando però anche l’assemblea sulla scissione di Aspi da convocarsi “non oltre il 15 gennaio”. Il cda ha comunque deciso, con “spirito propositivo”, di proseguire il dialogo con Cdp e altri co-investitori per favorire la presentazione di una nuova offerta entro fine novembre.

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