Sab 06 Marzo 2021 — 11:31

Borsa italiana oggi: Mediobanca, Mps, De’ Longhi, Enel, Generali



L’apertura delle Borse europee è attesa oggi sotto la parità

borsa italiana oggi

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi sotto la parità, all’indomani di una seduta negativa che ha visto Piazza Affari chiudere in deciso calo (Ftse Mib -0,98% a 22.428 punti). La Borsa italiana, come gli altri listini del Vecchio Continente, ha accelerato al ribasso dopo una riunione della Bce interlocutoria, anche se la presidente Lagarde ha sottolineato il “grave rischio” rappresentato dal perdurare della pandemia di Covid.

I future Usa trattano questa mattina negativi, all’indomani di nuovi record per S&P 500 e Nasdaq.

A Tokyo intanto il Nikkei ha chiuso con un -0,44% a 28.631 punti.

Sul forex, l’euro/dollaro è poco mosso a 1,2160; il petrolio arretra con il Brent a 55 dollari e il Wti a 52 dollari al barile.

Wall Street ha chiuso ieri sera contrastata: Dow Jones -0,04% a 31.176 punti, S&P 500 +0,03% a 3.853 punti, Nasdaq +0,55% a 13.530 punti.

Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano

Sulla Borsa di Milano, da segnalare che Vincent Bolloré prosegue il disimpegno dal capitale di Mediobanca. Il finanziere ha ridotto la propria quota, detenuta attraverso Financiere du Perguet, al 2,769% il 13 gennaio dal 4,347% dove era sceso lo scorso 2 dicembre. Il mercato però guarda anche al cammino intrapreso nella direzione opposta da Leonardo Del Vecchio, che dall’inizio di quest’anno dispone dell’11,92% di Pizzetta Cuccia, ma con il via libera della Bce per salire fino al 20%.

Prime ipotesi sulle modalità dell’aumento di capitale che Mps sottoporrà alla vigilanza a fine mese. Secondo indiscrezioni citate da Repubblica si tratterebbe di un rafforzamento per gradi che dovrebbe partire da un bond subordinato, proseguire in primavera con l’aumento di capitale da un miliardo, e terminare il prossimo inverno con un altro aumento fino a un miliardo, cifra variabile in base ai risultati semestrali. Sarebbe quindi un rafforzamento fino a 2,5 miliardi, nella parte superiore della forchetta di 2-2,5 miliardi annunciata.

Fra le raccomandazioni di Borsa, gli analisti di Berenberg hanno alzato il rating su De’ Longhi da hold a buy con un target price di 35 euro.

Inoltre Berenberg in un report sul comparto assicurativo ha alzato il prezzo obiettivo su Generali da 18,30 a 19,30 euro confermando il buy.

SocGen in un report sulle utilities europee ha alzato il target su Enel da 8,90 a 9,80 euro, confermando il giudizio buy.

Webuild ha chiuso con successo il collocamento di ulteriori bond, riservati a investitori istituzionali, per complessivi 200 milioni. I titoli sono aggiuntivi rispetto a quelli emessi, per 550 milioni, il 15 dicembre scorso con scadenza 15 dicembre 2025 e sono stati emessi a un prezzo di 102:; pagheranno un coupon annuo di 5,875% per un rendimento del 5,39%. La nuova emissione porta appunto l’ammontare totale del prestito obbligazionario a 750 milioni.

A sua volta Hera ha completato il collocamento del suo primo green bond articolato in due serie, una di importo pari a 300 milioni di euro, tasso dello 0% e scadenza al 28 settembre 2025 e la seconda da 600 milioni, tasso dello 0,25% e scadenza al 28 luglio 2030. Forte la domanda con richieste finali pari a oltre 7 volte l’ammontare offerto.

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