Gio 26 Novembre 2020 — 16:48

Borsa italiana oggi: Mediobanca, Snam, Unieuro, Salini Impregilo



L’apertura delle Borse europee è attesa oggi poco mossa

borsa italiana oggi

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi poco mossa, all’indomani di una seduta negativa che ha visto Piazza Affari chiudere in deciso calo (-0,85% il Ftse Mib). La Borsa italiana ha scontato realizzi su auto (Pirelli) e banche (Unicredit, Banco Bpm, Intesa Sanpaolo) oltre che su Prysmian dopo la trimestrale peggiore delle attese.

A Tokyo intanto il Nikkei  ha chiuso oggi negativo -0,76% a 23.141 punti.

Sul forex, l’euro/dollaro scende appena sotto quota 1,10 contro il dollaro; il petrolio è positivo con il Brent a 62 dollari e il Wti a 57 dollari al barile.

Wall Street ha chiuso ieri sera contrastata: Dow Jones +0,33% a 27.783 punti, S&P 500 +0,07% a 3.094 punti, Nasdaq -0,05% a quota 8.482.

Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano

Sulla Borsa di Milano, occhi puntati su Mediobanca dopo che Leonardo Del Vecchio ha spiegato in una nota le ragioni del suo investimento al 9,9% di Piazzetta Cuccia, spendendo anche parole positive per il nuovo piano strategico firmato dall’ad Alberto Nagel, in quanto presenta “obiettivi sfidanti che vanno nella direzione auspicata da Delfin”. A proposito di Mediobanca e di Generali (di cui la banca milanese ha il 13% e lo stesso fondatore di Luxottica il 5% circa) Del Vecchio spiega che il suo obiettivo è “contribuire a creare un azionariato stabile che aiuti le società a crescere e avere successo nel mondo” poiché “rappresentano un pezzo strategico del nostro sistema economico”.

Possibili spunti su Snam che ha chiuso i primi 9 mesi del 2019 con ricavi per 1.954 milioni di euro (+4,3% rispetto ai primi nove mesi del 2018); margine operativo lordo a 1.661 milioni (+4,1%), Ebit a 1.125 milioni (+3,2%);
utile netto: 867 milioni (+9,3%);
investimenti tecnici a 650 milioni da 564 milioni; indebitamento finanziario netto: 11.871 milioni di euro (11.548 milioni di euro al 31 dicembre 2018).
Stabilito un acconto sul dividendo 2019 di 0,095 euro per azione da 0,0905 euro per azione sul 2018.

Da seguire Unieuro con Italian Electronics Holdings (Ieh) che ha ceduto il 16,25% del capitale attraverso un collocamento accelerato (accelerated bookbuilding) rivolto a investitori istituzionali, a un prezzo di 12,95 euro per azione. Il titolo aveva chiuso ieri a 14,56 euro. Sono state vendute 3,25 milioni di azioni per un controvalore di 42 milioni. Lo sconto è di circa l’11%. Mediobanca ha agito in qualità di “sole bookrunner” dell’operazione.

Salini Impregilo ha visto nei primi 9 mesi nuovi ordini per 7,3 miliardi, di cui 0,1 miliardi si riferiscono a progetti in corso di finalizzazione. La pipeline complessiva delle attività commerciali del gruppo è superiore a 60 miliardi, di cui circa l’80% in Nord America, Europa e Australia. “L’andamento della gestione economica e finanziaria del periodo è in linea con le attese”, ha aggiunto l’ad Pietro Salini.

Fitta anche oggi l’agenda di trimestrali con i seguenti cda che si riuniscono per approvare i conti: Acotel, Alerion, Aquafil, Astm, Banca Finnat, Cairo Communication, Cembre, Cia, Class Editori, El.En, Emak, Enervit, Equita, Eukedos, Fidia, Fiera Milano, FNM, Fullsix, Gamenet, Geox, Giglio, Il Sole 24 Ore, Ima, Irce, Isagro, Ivs Group, La Doria, Marr, Mondo Tv, Monrif, Poligrafici Editoriale, Rai Way, Reply, Saes Getters, Servizi Italia, Sias, Sol, Tinexta.

Creval petrus 26-11-2020 — 03:14

Creval, il socio Petrus boccia l’opa del Crédit Agricole e chiede 14 euro

Per il fondo azionista del Credito Valtellinese, che scrive una lettera ai vertici, l’offerta dei francesi “ignora il fair value” della banca

continua la lettura