Dom 26 Settembre 2021 — 02:07

Borsa italiana oggi: Mediobanca, Mps, Stellantis, M. Tecnimont, Autogrill



L’apertura delle Borse europee è attesa oggi negativa

Borsa italiana oggi

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi in moderato calo, alla ripartenza dopo una seduta positiva venerdì scorso che ha visto Piazza Affari chiudere a sua volta in deciso rialzo (Ftse Mib +1,29% a 25.124 punti). La Borsa italiana ha così recuperato ampiamente le perdite di inizio settimana, per archiviare l’ottava con un +1,34%, mentre il bilancio da inizio anno è +13%.

La settimana sarà segnata dalla riunione della Fed che termina mercoledì e da una carrellata di trimestrali anche a Piazza Affari. Fra gli appuntamenti con i conti spiccano alcune banche (Mediobanca, Unicredit – vedi più sotto nell’articolo), ma anche big come Stm ed Enel (giovedì) Eni e Saipem (venerdì).

I future Usa trattano questa mattina negativi.

A Tokyo intanto il Nikkei ha chiuso con un +1,04% a 27.833 punti, alla ripresa dopo un lungo ponte festivo. Debole il resto dell’Asia, soprattutto Hong Kong che arriva a cedere il 3%.

Sul forex, l’euro/dollaro consolida a 1,1780; il petrolio arretra con il Brent a 73 dollari e il Wti a 71 dollari al barile.

Wall Street ha chiuso venerdì sera su livelli record: Dow Jones +0,68% a 35.061 punti, S&P 500 +1,01% a 4.411 punti, Nasdaq +1,04% a 14.836 punti.

Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano

Sulla Borsa di Milano, le banche restano sorvegliate speciali dopo il via libera Bce alla distribuzione integrale di dividendi, seppure condizionati allo stato di salute dei singoli istituti, e in una settimana che vedrà le prime importanti trimestrali del settore. Fra queste Mediobanca, che chiude peraltro l’esercizio fiscale 2020/2021 e alzerà il velo anche sulla cedola. Appuntamento il prossimo 29 luglio. Il consensus degli analisti si aspetta un dividendo di 0,63 centesimi. Si conosceranno invece venerdì 30 luglio i risultati della trimestrale di Unicredit, la prima firmata Andrea Orcel (il consensus vede un utile netto di 720 milioni).

Intanto potrebbe essere la stessa Mediobanca a rilevare la rete dei promotori finanziari di Deutsche Bank in Italia, messa in vendita dal colosso bancario tedesco. L’istituto di Piazzetta Cuccia, secondo quanto riportato nel fine settimana da Repubblica, sembrerebbe destinato ad avere la meglio su Allianz, principale concorrente su un dossier che sarebbe stato visionato anche da Banca Generali, Crédit Agricole e Banco Bpm. Per la rete di Db – 1.090 consulenti finanziari e circa 18 miliardi di masse in gestione – si parla di una valutazione di 350-400 milioni di euro.

Fra le altre trimestrali, vigilia di risultati per Campari, Italgas, Moncler e Telecom (Tim).

Fra le raccomandazioni di Borsa, gli analisti di Ubs hanno alzato leggermente il target price su Intesa Sanpaolo da 2,70 a 2,80 euro, confermando il rating buy.

Ubs ha inoltre limato il prezzo obiettivo su Bper da 2,40 a 2,30 euro, confermando il buy; e quello su Banco Bpm da 2,65 a 2,60 euro confermando il giudizio neutral.

Sempre fra le banche, Mps resta sotto i riflettori dopo il recente accordo con la Fondazione che abbatte i rischi legali della banca, mentre si attendono gli esiti degli stress test Bce che saranno pubblicati venerdì prossimo. Intanto Mps ha annunciato un accordo con il fondo Christofferson Robb & Company per la cartolarizzazione sintetica di due portafogli di crediti del valore complessivo di 1,4 miliardi di euro. Le operazioni, spiega Mps, “contribuiranno alla realizzazione del piano di sostegno agli indicatori patrimoniali di gruppo» liberando risorse da destinare al credito”.

Fra gli altri spunti su Borsa italiana oggi, Stellantis ha finanziato con un gruppo di 29 banche una nuova linea di credito revolving sindacata da 12 miliardi di euro. Lo ha annunciato il gruppo in una nota. Questo nuovo prestito sostituisce quelle esistenti di Psa (3 miliardi) e di Fca (6,25 miliardi) “fornendo così un aumento della liquidità complessiva del gruppo e un’estensione della durata della linea di credito”.

Maire Tecnimont si è aggiudicata un contratto da Repsol in Portogallo da 430 milioni. La commessa riguarda la realizzazione di un’unità di polipropilene e una di polietilene lineare su base EPC (Engineering Procurement and Construction).

Autogrill ha completato la cessione delle attivitá autostradali Usa a un consorzio controllato e guidato da Blackstone Infrastructure Partners, che include Applegreen Limited e B&J Holdings.
Come reso noto al momento dell’accordo, la cessione vale 375 milioni di dollari.

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