Dom 27 Settembre 2020 — 19:16

Borsa italiana oggi: Intesa, Ubi, Sourcesense



L’apertura delle Borse europee è attesa oggi sotto la parità

borsa italiana oggi

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi sotto la parità, all’indomani di una seduta euforica che ha visto Piazza Affari chiudere in forte rialzo (Ftse Mib +2,84% a 20.209 punti). La Borsa italiana, come gli altri listini internazionali, ha beneficiato del newsflow positivo sulla ripresa economica post-coronavirus, con l’indice tedesco Zew ben al di sopra delle attese, e il maxi stimolo fiscale Usa in dirittura d’arrivo. Milano é stata sostenuta da banche, finanziari e auto (Fca, Pirelli, dopo il balzo del mercato cinese).

Sul fronte macro, il Pil del Regno Unito ha segnato nel secondo trimestre un tonfo del -20,4%, in linea con attese per -20,5%.

I future americani segnano un cauto rialzo.

A Tokyo intanto il Nikkei ha chiuso con un +0,41% a 22.843 punti.

Sul forex, l’euro/dollaro tratta in leggero calo a 1,1720 contro il dollaro; il petrolio è poco mosso con il Brent a 44 dollari e il Wti a 41 dollari al barile.

Wall Street ha chiuso ieri sera all’insegna delle prese di beneficio: Dow Jones -0,38% a 27.686 punti, S&P 500 -0,80% a 3.333 punti, Nasdaq -1,69% a 10.782 punti.

Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano

Sulla Borsa di Milano, da segnalare le importanti informazioni sull’opas di Intesa Sanpaolo su Ubi Banca, il cui delisting da Piazza Affari è previsto per il prossimo 18 settembre. Il periodo concordato con Borsa Italiana nel corso del quale Intesa adempirà all’obbligo di acquisto delle azioni non apportate all’offerta si aprirà il prossimo 24 agosto per chiudersi l’11 settembre, salvo proroghe. Il pagamento del corrispettivo agli azionisti che ne faranno richiesta consegnando le azioni ancora in loro possesso sarà effettuato il quarto giorno di Borsa aperta successivo alla chiusura del periodo, ossia il 17 settembre. Il pagamento dell’importo in contanti sarà invece effettuato il decimo giorno di Borsa aperta successivo alla data di pagamento del corrispettivo, il primo ottobre. Le azioni ordinarie di Ubi Banca saranno revocate dalla quotazione sul Mercato Telematico Azionario a decorrere dal giorno di Borsa aperta successivo al giorno di pagamento del corrispettivo dell’obbligo di acquisto, ossia il 18 settembre. In seguito alla revoca delle azioni ordinarie di Ubi Banca i titolari di azioni Ubi che non abbiano richiesto a Intesa Sanpaolo di acquistare le azioni residue “saranno titolari di strumenti finanziari non negoziati in alcun mercato regolamentato, con conseguente difficoltà di liquidare il proprio investimento”, si avverte dalla banca. Nel caso in cui, a seguito dell’esecuzione della procedura di adempimento dell’obbligo di acquisto, Intesa Sanpaolo venga a detenere una partecipazione pari o superiore al 95% del capitale sociale dell’di Ubi Banca e, di conseguenza, venga eseguita la procedura congiunta, Borsa Italiana disporrà la sospensione delle azioni di Ubi dalla quotazione e/o il delisting, tenendo in considerazione i tempi previsti per l’esercizio del diritto di acquisto.

Fra le raccomandazioni di Borsa, gli analisti di Morgan Stanley hanno alzato il target price su Ferrari da 180 a 265 dollari (225 euro) confermando il rating overweight. Per il broker, che nello scenario più ottimista ipotizza un prezzo di 350 dollari, il gruppo di Maranello dovrebbe beneficiare dell’ingresso in una nuova nicchia di mercato con il prossimo lancio del suv Purosangue.

Molto più cauti gli analisti di Jefferies, che alzano il prezzo obiettivo sulle azioni Ferrari da 108 a 118 dollari ma confermano il giudizio underperform.

Da seguire su Aim il debutto di un nuovo titolo tecnologico, Sourcesense, società attiva nel settore IT sui mercati italiano e inglese, leader nelle soluzioni cloud-native basate su tecnologie “Open Source”. Raccolti nell’Ipo 3,5 milioni, con prezzo delle azioni fissato a 1,30 euro.

Esordio negativo intanto ieri sul medesimo listino delle Pmi per Fabilia: la catena alberghiera ha scontato le incertezze che il settore attraversa per il Covid-19, il titolo ha ceduto circa il 10%.

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