Dom 26 Settembre 2021 — 02:15

Borsa italiana oggi: Exor, Ferragamo, Pirelli, Webuild, Fila



L’apertura delle Borse europee è attesa oggi poco mossa

Borsa italiana oggi

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi poco mossa, all’indomani di una seduta negativa che ha visto Piazza Affari chiudere a sua volta in moderato calo (Ftse Mib -0,72% a 26.073 punti). La Borsa italiana è stata sostenuta da acquisti su Moncler, deboli le utilities in scia a un recupero dei rendimenti obbligazionari globali, banche poco mosse.

Prosegue l’attesa per il meeting Bce di domani. Il mercato si aspetta toni accomodanti, anche se è previsto un miglioramento delle stime economiche trimestrali e conseguentemente una limatura degli acquisti “pandemici” di Francoforte, ma non ancora un vero e proprio tapering.

I future Usa questa mattina trattano poco mossi.

A Tokyo il Nikkei ha chiuso con un +0,89% a 30.181 punti.

Sul forex, l’euro/dollaro consolida a 1,1830; il petrolio avanza con il Brent a 72 dollari e il Wti a 68 dollari al barile.

Wall Street ha chiuso ieri sera contrastata: Dow Jones -0,76% a 35.100 punti, S&P 500 -0,34% a 4.520 punti, Nasdaq +0,07% a 15.374 punti.

Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano

Sulla Borsa di Milano, possibili spunti su Exor dopo i numeri della semestrale chiusa con un utile consolidato di 838 milioni di euro a fronte di una perdita di 1,3 miliardi nel pari periodo 2020; il valore degli asset (Nav) per la “cassaforte” della famiglia Agnelli ammonta a 32,15 miliardi di dollari rispetto ai 29,5 miliardi del 31 dicembre 2020; la posizione finanziaria netta consolidata al 30 giugno era pari -3,129 miliardi di euro, in miglioramento di 122 milioni rispetto al dato di -3,251 miliardi di fine dicembre.

Nel lusso, Salvatore Ferragamo ha diffuso i dati consolidati del primo semestre 2021 che hanno visto un ritorno all’utile per 33 milioni (da -86 milioni), ricavi confermati a 524 milioni (+44,2%) e margini in miglioramento. Il gruppo segnala inoltre che nei mesi di luglio e agosto “prosegue la crescita sostenuta delle vendite nei negozi diretti negli Stati Uniti, in Cina, Corea del Sud e America Latina rispetto allo stesso periodo del 2019”. La performance retail globale “pertanto risulta vicina ai livelli pre Covid”.

Fra le raccomandazioni di Borsa, Deutsche Bank ha alzato il target price su Salvatore Ferragamo dopo i conti da 17,70 a 18,80 euro, confermando il rating hold; Goldman Sachs conferma il sell ma alza il prezzo obiettivo da 16,40 a 17,10 euro; Kepler Cheuvreux resta hold e alza il target da 18,50 a 19,50 euro.

Jp Morgan ha limato il target price su Enel da 9,40 a 9,20 euro, confermando la raccomandazione overweight.

Hsbc ha promosso Pirelli da hold a buy, con prezzo obiettivo a 6,30 euro.

Intanto la stessa Pirelli ha comunicato le dimissioni del direttore finanziario Francesco Tanzi. Il cfo, dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili, “ha rassegnato le proprie dimissioni con effetto dal prossimo 31 dicembre per intraprendere una nuova esperienza professionale”, spiega una nota del gruppo della Bicocca. “ll Vice Presidente Esecutivo e Amministratore Delegato, Marco Tronchetti Provera, in conseguenza delle modifiche organizzative che verranno adottate”, proporrà al cda già in programma il prossimo 11 novembre “la nomina del nuovo Dirigente Preposto in conformità alla normativa vigente”. Pirelli “ringrazia il dottor Tanzi per il contributo dato all’azienda nei molti anni di collaborazione”.

Webuild, parte del consorzio Sotra Link, si è aggiudicato il contratto da oltre 1 miliardo di euro (oltre 10 miliardi di corone norvegesi), per la costruzione e la gestione del sistema viario e di ponti definito “RV.555 Sotra Connection PPP Project”, un sistema costituito da strade, tunnel, ponti e viadotti, da realizzare in Norvegia, nella contea occidentale di Vestland. Webuild partecipa al progetto con una quota del 35% del consorzio Sotra Link per l’esecuzione dei lavori di progettazione e costruzione, e con una quota del 10% della società di progetto cui faranno capo anche le attività di Operation & Maintenance. Il financial closing è previsto nel primo trimestre del 2022. Il contratto porta a 10,6 miliardi di euro il valore totale consolidato dei nuovi ordini che Webuild ha acquisito, ha in corso di finalizzazione o per cui risulta migliore offerente da inizio anno, e a cui vanno aggiunti gli ulteriori 13 miliardi relativi all’alta velocità in Texas.

Da seguire Fila dopo che Venice European Investment Capital ha messo in vendita circa 2,5 milioni di azioni, pari all’intera quota del 5,9%, tramite accelerated bookbuilding. L’operazione è avvenuta a un prezzo di 10,1 euro per azione. Il titolo aveva chiuso ieri a 10,92 euro. Mediobanca è stata incaricata da Vei Capital quale Sole Bookrunner dell’operazione.

Fra le altre notizie su Borsa italiana oggi, ad agosto i flussi di nuova raccolta di Banca Generali si sono attestati a 563 milioni (erano stati 331 milioni nell’agosto 2020 e 695 milioni lo scorso luglio) con un valore cumulato da inizio anno di 5,1 miliardi dai 3,67 miliardi del 2020.

azioni Carige 24-09-2021 — 10:04

Carige, la Bce torna in pressing ma Genova ora punta su fusione a tre

Francoforte avrebbe chiesto al Fitd un piano alternativo alla ricerca di un partner

continua la lettura