Mer 08 Dicembre 2021 — 13:36

Borsa italiana oggi: Reno De Medici, Maire Tecnimont, Eni, Stellantis, Tim, Leonardo



L’apertura delle Borse europee è attesa oggi sotto la parità

Borsa italiana oggi

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi sotto la parità, alla ripartenza dopo una seduta contrastata venerdì scorso che ha visto Piazza Affari chiudere poco mossa (Ftse Mib -0,01% a 25.282 punti). La Borsa italiana è stata sostenuta dai tecnologici con Stm, la stessa Nexi dopo un report positivo di Jp Morgan, mentre i realizzi hanno preso di mira le banche (Unicredit in fondo al listino). Bilancio dell’ottava: -0,89%.

Oggi verrà a mancare la guida di Wall Street (venerdì scorso nuovamente brillante) chiusa per un weekend lungo in concomitanza con l’Independence Day.

Si attendono sviluppi dall’Opec+ (vedi più sotto nell’articolo).

A Tokyo intanto il Nikkei ha chiuso con un -0,64% a 28.598 punti.

Sul forex, l’euro/dollaro consolida a 1,1850; il petrolio è poco mosso con il Brent a circa 76 dollari e il Wti a 75 dollari al barile.

Wall Street ha chiuso venerdì sera positiva: Dow Jones +0,44% a 34.786 punti, S&P 500 +0,75% a 4.352 punti, Nasdaq +0,81% a 14.639 punti.

Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano

Sulla Borsa di Milano, occhi puntati su Reno De Medici dopo che alcuni fondi gestiti da Apollo Global Management hanno sottoscritto i contratti definitivi per l’acquisto di un 67% della società che produce cartoncino a base riciclata. I fondi rileveranno la quota di Rdm dai due maggiori azionisti Cascades e Caisse de dépot et placement du Québec, a un prezzo di 1,45 euro per azione. Seguirà un’opa finalizzata al delisting. Il prezzo incorpora un premio del 24% rispetto al prezzo medio ponderato per i volumi scambiati negli ultimi 90 giorni. Il titolo aveva chiuso venerdì a 1,398 euro.

Da segnalare che Maire Tecnimont si è aggiudicata un contratto Epcc in India da 170 milioni di dollari.

Su Borsa italiana oggi da seguire inoltre i petroliferi come Eni, Saipem, Tenaris, nel giorno di una nuova riunione dell’Opec+ dopo lo stallo dei giorni scorsi. L’Opec e i suoi alleati infatti avrebbero trovato un accordo che prevede un aumento graduale della produzione e al tempo stesso l’estensione di un anno della politica di tagli legata all’emergenza coronavirus. Il compromesso viene però osteggiato dagli degli Emirati Arabi Uniti, che chiedono di aumentare la propria quota.

Novità in arrivo per il settore automotive con una nuova tornata di incentivi che ammonterebbero a complessivi 300 milioni. Lo ha anticipato ieri il Sole 24 Ore. Le misure, di cui dovrebbe beneficiare anche il leader di mercato Stellantis oltre che la filiera, sono previste dagli emendamenti al decreto Sostegni bis attualmente all’esame della Commissione Bilancio della Camera. Gli incentivi auto vengono incontro agli appelli del settore, che auspicava tuttavia interventi nell’ordine di 350-400 milioni. Disponibili fino al 31 dicembre 250 milioni per l’acquisto di euro 6 (con la novità che riguarderanno anche l’usato non inquinante) e 50 milioni per le vetture elettriche, stando alle anticipazioni.

Secondo altre indiscrezioni di stampa, Telecom (Tim) e Leonardo si apprestano a entrare al fianco di Cdp in un nuovo polo strategico dedicato alla creazione di un cloud nazionale. Nei prossimi giorni, secondo quanto ha scritto il Messaggero, si dovrebbe svolgere una riunione tra Dario Scannapieco, Luigi Gubitosi e Alessandro Profumo per discutere il progetto, che potrebbe sfociare in una newco a guida Cdp. Sul piatto i 900 milioni del Pnrr che prevede una partnership pubblico-privata. L’obiettivo dichiarato è dotare il Paese di una infrastruttura strategica per l’industria e i servizi ai cittadini.

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