Dom 19 Settembre 2021 — 06:00

Borsa italiana oggi: Snam, Enel, Diasorin, Astaldi



L’apertura delle Borse europee è attesa oggi in rialzo

borsa italiana oggi

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi in rialzo, all’indomani di una seduta poco mossa che ha visto Piazza Affari chiudere a sua volta piatta (Ftse Mib +0,08% a 24.281 punti). La Borsa italiana, in attesa della Fed, è stata sostenuta nuovamente da acquisti sulle banche, che hanno beneficiato delle indiscrezioni di stampa sul consolidamento del settore, ma anche dell’andamento del comparto europeo.

La Fed, al termine della riunione del Fomc, ha comunicato le stime economiche aggiornate che prevedono un rimbalzo del 6,5% per l’economia Usa quest’anno (da +4,2% stimato in precedenza), un calo del tasso di disoccupazione al 4,5%, un’accelerazione dell’inflazione sopra il 2%. I tassi d’interesse tuttavia dovrebbero restare ai minimi storici fino almeno al 2023.

Il presidente della Fed, Jerome Powell, ha spiegato che un aumento dei prezzi sarebbe solo transitorio, non portando a un aumento dei tassi. Inoltre “non è ancora il momento di parlare di tapering”: infatti la graduale riduzione degli acquisti di titoli sarà annunciata con largo anticipo in presenza di progressi duraturi per l’economia. Positiva la reazione di Wall Street, con nuovi massimi storici per Dow Jones e S&P500.

I future Usa trattano questa mattina nuovamente positivi.

A Tokyo intanto il Nikkei ha chiuso con un +1,01% a 30.216 punti.

Sul forex, l’euro/dollaro si rafforza a 1,1990; il petrolio è poco mosso con il Brent a 67 dollari e il Wti a 64 dollari al barile.

Wall Street ha chiuso ieri sera in rialzo: Dow Jones +0,58% a 33.015 punti, S&P 500 +0,29% a 3.974 punti, Nasdaq +0,40% a 13.525 punti.

Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano

Sulla Borsa di Milano, fra le trimestrali, Snam ha archiviato il 2020 con un utile netto in crescita del 6,5% a 1,16 miliardi; in rialzo del 6,3% a 2,77 miliardi i ricavi, mentre il margine operativo lordo rettificato è cresciuto dell’1,3% a 2,19 miliardi. In rialzo del 5% il dividendo a 24,95 centesimi, in linea con quanto previsto nel piano, e del 23,5% a quasi 1,19 miliardi gli investimenti. Sale da 1,13 a 1,17 miliardi la stima sull’utile per l’anno in corso.

Il consensus degli analisti stimava per Snam un utile netto 2020 di 1,1 miliardi su ricavi per 2,7 miliardi, nonché un Ebit e un Ebitda sostanzialmente stabili. Quanto al dividendo, il gruppo aveva già previsto una cedola di 0,2495 euro comprensiva dell’acconto pagato a gennaio di 0,0998 euro.

Occhi puntati su Enel che riunisce oggi il cda per approvare i risultati definitivi del 2020, dopo che i dati preliminari hanno evidenziato fra l’altro un calo dei ricavi a 65 miliardi (-19,1%) e un mol ordinario stabile a 17,9 miliardi. L’utile netto ordinario è atteso a 5 miliardi. Quanto al dividendo, il colosso elettrico ha distribuito a gennaio un acconto di 0,175 euro per azione in crescita del 9,4% rispetto all’accanto di un anno prima. Conference ore 18.

Fra le raccomandazioni di Borsa, una bocciatura per Diasorin: gli analisti di Morgan Stanley hanno tagliato il rating sul titolo da equal weight a underweight, con un target price di 124 euro.

Possibili nuovi spunti su Eni dopo che l’ad Claudio Descalzi è stato assolto nel processo sulle presunte tangenti in Nigeria. La notizia ieri si è diffusa poco prima della chiusura, facendo accelerare il titolo che ha guadagnato circa mezzo punto percentuale. A mercato chiuso la società ha espresso soddisfazione “per la sentenza di assoluzione con formula piena, perché il fatto non sussiste, pronunciata oggi dal Tribunale di Milano in merito al processo Nigeria-Opl245. La decisione del Tribunale ha finalmente stabilito, dopo quasi tre anni di dibattimento, che la società, l’Amministratore Delegato, Claudio Descalzi e il management coinvolto nel procedimento hanno mantenuto una condotta assolutamente lecita e corretta”.

Da segnalare inoltre su Borsa italiana oggi i conti di Equita che ha chiuso il 2020 con un aumento dei ricavi del 17% a 68,2 milioni, e degli utili del 29% a 12,3 milioni. A parità di perimetro, escludendo il contributo dell’acquisizione di Equita K Finance, perfezionata a luglio 2020, la crescita dei ricavi sarebbe stata del 9% e quella dei profitti del 13%. Il cda ha proposto la distribuzione di un dividendo di 0,20 euro per azione in crescita del 5%.

Astaldi (gruppo Webuild) ha chiuso il 2020 con1,8 miliardi di euro di nuovi ordini, che hanno portato il portafoglio totale a 8,3 miliardi. Invariati i ricavi a 1,45 miliardi, in peggioramento del 3,3% il margine operativo lordo, in rosso per 47,3 milioni. Segno meno anche per il risultato operativo, in perdita per 124,5 milioni, peggiorato dell’8,6%. Positivi rispettivamente per 72,4 milioni e 18,1 milioni il Mol e l’utile operativo pro forma. In attivo per 1,8 miliardi il risultato netto attribuibile, mentre la posizione finanziaria netta è stata positiva per 315,8 milioni.

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