Gio 02 Aprile 2020 — 00:47

Borsa italiana oggi: Eni, Fca, Pirelli, Cattolica, Snam, Stm



L’apertura delle Borse europee è attesa oggi nuovamente in calo nonostante il Qe straordinario da 750 miliardi lanciato dalla Bce

borsa milano oggi

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi nuovamente negativa, all’indomani di una seduta di vendite che ha visto
Piazza Affari chiudere a sua volta in ribasso (Ftse Mib -1,27% a 15.120 punti)
. La Borsa italiana, seppure nervosa e condizionata dalla volatilità dello spread, ha tuttavia contenuto egregiamente le perdite (gli altri listini europei hanno perso fino a -6%) grazie ai provvedimenti della Consob per mettere al riparo i listini durante l’emergenza coronavirus.

Il Consiglio direttivo della Bce, su input della Francia, ha svolto in nottata una riunione d’emergenza, decidendo di lanciare sul 2020 un Qe da 750 miliardi di euro, con acquisti di titoli del settore pubblico e privato.

Francoforte conferma il capital key, cioè la clausola che prevede acquisti per ciascun Paese proporzionati alla quota nel capitale della Bce, ma consentendo flessibilità negli acquisti per sostenere i Paesi più colpiti dal virus come l’Italia, per cui si stima un crollo del Pil 2020 fra il -6% e il -10%.

A Tokyo intanto il Nikkei ha chiuso negativo -1,04% a 16.552 punti.

Sul forex, l’euro/dollaro scambia in leggera ripresa sopra 1,09 contro il dollaro; il petrolio rimbalza dopo il tonfo di ieri con il Brent a 26 dollari e il Wti a 23 dollari al barile.

Wall Street ha chiuso ieri sera in profondo rosso: Dow Jones -6,30% a 19.898 punti, S&P 500 -5,18% a 2.398 punti, Nasdaq -4,70% a 6.989 punti.

Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano

Sulla Borsa di Milano, da seguire Eni che a seguito dell’emergenza coronavirus ha ritirato la proposta di buyback per il 2020 e ha in corso la revisione delle attività programmate per il 2020-2021. I dettagli del piano rivisto saranno condivisi con il mercato in occasione dei risultati del primo trimestre. il gruppo intanto ha tagliato le previsioni sul prezzo Brent a 40-45 dollari nel 2020 e 50-55 dollari nel 2021.

L’emergenza Covid-19 ha spinto Fiat Chrysler (Fca), già ieri pesante (-10%) a fermare la produzione Usa, d’accordo con il sindacato, in linea con quanto deciso da Ford e Gm. “In collaborazione con la United Auto Workers (UAW) e dopo aver ascoltato le preoccupazioni delle nostre persone, abbiamo deciso di sospendere la produzione nei nostri stabilimenti in Nord America, a partire progressivamente da oggi e fino alla fine di marzo”, spiega una nota. Fca ha inoltre comunicato di aver ricevuto dalla Bei un finanziamento di 300 milioni di euro a per progetti di R&S.

Pirelli guarda invece alla decisione della rivale francese Michelin, annunciata ieri sera a mercato chiuso, di fermare alcuni impianti in Europa e di rivedere la guidance 2020, i cui nuovi numeri saranno resi noti in concomitanza con la prossima trimestrale.

Fra le trimestrali, occhi puntati su Cattolica Assicurazioni, con il cda che approvando i conti 2019 ha deciso di sospendere la decisione sul dividendo per “l’estrema volatilità dei mercati finanziari conseguente alla diffusione della pandemia” di coronavirus. Il gruppo ha archiviato il 2019 con un risultato operativo di 302 milioni (+3,2%), raccolta premi a 7 miliardi (+19,9%).

Fra le raccomandazioni dei broker, gli analisti di Citigroup hanno alzato il rating su Stmicroelectronics (Stm) da neutral a buy.

Snam ha appena diffuso i risultati di bilancio 2019, chiuso con un utile di 1,09 mld (+8,2%), cedola a 0,2376 euro da 0,2263 euro.

Sempre fra le utilities, sono attesi oggi i conti di A2a (conference alle ore 17,30) e a mercato chiuso di Enel (conference alle ore 18).

Restando ai dati contabili, Unieuro ha segnato ricavi preliminari 2019/2020 per 2.445 milioni di euro (+16,2%) con un +18,85 nel solo quarto trimestre.

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