Mer 08 Dicembre 2021 — 14:45

Borsa italiana oggi: Enel, Mps, Fincantieri



L’apertura delle Borse europee è attesa oggi poco mossa

Borsa italiana oggi

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi poco mossa, all’indomani di una seduta positiva che ha visto Piazza Affari chiudere in cauto rialzo (Ftse Mib +0,12% a 22.012 punti). La Borsa italiana, come gli altri listini internazionali, è stata trainata dalle indicazioni accomodanti della Fed e dall’accordo ormai fatto negli Usa per un piano di stimolo fiscale da 900 miliardi di dollari.

Al momento si preannuncia come una seduta di consolidamento.

I future Usa trattano questa mattina negativi, all’indomani di nuovi massimi storici.

A Tokyo intanto il Nikkei ha chiuso con un -0,16% a 26.763 punti.

Sul forex, l’euro/dollaro è stabile a 1,2250; il petrolio consolida con il Brent a 51 dollari e il Wti a 48 dollari al barile.

Wall Street, ha chiuso ieri sera in rialzo: Dow Jones +0,49% a 30.303 punti, S&P 500 +0,58% a 3.722 punti, Nasdaq +0,84% a 12.764 punti.

Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano

Sulla Borsa di Milano, da seguire Enel dopo che il cda ha dato via libera alla cessione di un minimo del 40% e fino all’intera quota del 50% in Open Fiber al fondo Macquarie. Il 50% viene valutato 2,65 miliardi. L’altro 50% è di Cdp, che è anche azionista di Telecom (Tim) e punta a chiudere la partita della rete unica. Il board ha conferito all’ad Starace apposito mandato. La finalizzazione è comunque attesa per giugno. Enel ha messo inoltre sul tavolo della trattativa alcuni earn-out (conguagli), legati alla positiva conclusione del contenzioso instaurato da Open Fiber nei confronti di Tim e alla creazione di valore derivante dall’eventuale realizzazione della rete unica a banda larga tra Open Fiber e Tim.

Enel intanto, nell’ambito riorganizzazione per integrare attività rinnovabili, ha annunciato che lancerà un’opa parziale fino al 10% di Enel Américas in Cile.

Mps sotto i riflettori dopo il via libera del cda al nuovo piano industriale 2021-2025 che conferma peraltro le indiscrezioni su un fabbisogno di capitale fino a 2,5 miliardi, mentre tiene la porta aperta all’uscita del Mef ed eventuali fusioni. Gli esuberi dovrebbero essere 2.670 nell’arco di piano.

Da segnalare che il Consiglio di Stato ha ribaltato ieri la sentenza del Tar della Lombardia, che aveva annullato l’accordo tra la Diasorin e il policlinico San Matteo di Pavia sulla validazione dei test sierologici del Covid 19, ritendendolo pertanto legittimo. La notizia diffusa nel pomeriggio ha sostenuto il titolo che ha chiuso sopra la parità.

Fincantieri sorvegliata speciale dopo una nuova seduta pesante ieri (-6,2%) in scia ai rumors su un possibile aumento di capitale fino a 1,5 miliardi. Intanto la società ha reso noto che la controllata Vard ha firmato un accordo per la progettazione e la costruzione di una nave posacavi green altamente innovativa con il gruppo olandese Van Oord. La nave sarà costruita dalla controllata di Fincantieri nei cantieri di Tulcea (Romania) e Brattvaag (Norvegia), con consegna nel 2023.

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