Gio 29 Ottobre 2020 — 06:10

Borsa italiana oggi: Unicredit, Enel, Leonardo, Mediaset



L’apertura delle Borse europee è attesa oggi positiva

borsa italiana oggi

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi positiva, in un tentativo di rimbalzo all’indomani di una seduta di violenti realizzi che ha visto Piazza Affari chiudere in profondo rosso (Ftse Mib -3,75% a 18.793 punti). La Borsa italiana come gli altri listini internazionali ha scontato i timori su una nuova stagione di chiusure per l’emergenza Covid, dopo l’aumento dei casi soprattutto in alcuni Paesi europei. Inoltre negli Usa si fa attendere l’accordo politico sullo stimolo fiscale, mentre si avvicinano le elezioni presidenziali di novembre.

I future Usa trattano sotto la parità.

A Tokyo intanto il Nikkei è rimasto chiuso oggi per festività. Pochi spunti nel resto dell’Asia.

Sul forex, l’euro/dollaro è debole a 1,1760; il petrolio consolida con il Brent a circa 41 dollari e il Wti a 39 dollari al barile.

Wall Street ha chiuso ieri sera negativa, ma sopra i minimi di giornata: Dow Jones -1,84% a 27.147 punti, S&P 500 -1,16% a 3.281 punti, Nasdaq -0,13% a 10.778 punti.

Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano

Sulla Borsa italiana, fra le raccomandazioni dei broker, gli analisti di Credit Suisse hanno tagliato il rating su Unicredit da outperform a neutral con un target price di 9,50 euro.

Enel ha avviato una riorganizzazione delle attività rinnovabili in Centro e Sud America (escluso il Cile) con l’obiettivo di integrarle in Enel Américas. L’operazione, coerente con gli obiettivi strategici di Enel, consente un’ulteriore semplificazione della struttura societaria del gruppo e allinea la struttura del business di Enel Américas al resto del gruppo, spiega una nota. La riorganizzazione prevede l’integrazione in Enel Américas degli attuali asset rinnovabili non convenzionali del Gruppo Enel in Argentina, Brasile, Colombia, Costa Rica, Guatemala, Panama e Perù, attraverso una serie di operazioni che si concluderanno con una fusione in Enel Américas. Tale fusione, comportando un aumento della partecipazione di Enel in Enel Américas, richiederà una modifica dello statuto sociale di quest’ultima da parte dell’assemblea degli azionisti per rimuovere le limitazioni esistenti in base alle quali un singolo azionista non può detenere più del 65% dei diritti di voto.

Leonardo (ieri -6,7%) va a caccia di un rimbalzo con una nuova commessa in Austria per 18 elicotteri AW169M acquistati dal ministero della Difesa. Il contratto assegnato all’ex Finmeccanica ammonta a circa 300 milioni di euro e apre la strada a una “ampia cooperazione” con l’Italia nell’industria della Difesa, ha spiegato Vienna in un comunicato.

Illimity entra nel capitale della fintech Hype attraverso una joint venture paritetica con Fabrick (gruppo Sella, oggi al 100% di Hype) in cui farà confluire le proprie attività di open banking. Illimity acquisterà il 50% attraverso un aumento di capitale riservato pari a 30 milioni. L’accordo prevede anche il conferimento da parte di Fabrick in Illimity di azioni Hype a fronte di azioni Illimity di nuova emissione pari al 7,5% del capitale per un controvalore di circa 45 milioni e l’assegnazione a Fabrick del diritto a ricevere un ulteriore 2,5% di Illimity nel caso di raggiungimento di determinati target di redditività nel 2023-2024. Banca Sella Holding, inoltre, riceverà un ulteriore 2,5% di Illimity in cambio della sottoscrizione per cassa di un aumento da 16,5 milioni, salendo così al 10% di Illimity. Dall’operazione è atteso un impatto positivo sul risultato netto di Illimity di circa 10 milioni nel 2023 e circa 20 milioni nel 2025.

Da seguire Telecom (Tim) che ha ottenuto un via libera, seppure condizionato, da Sky, Vodafone e Windtre al progetto di rete unica, che si sviluppi “in maniera coerente con le premesse, dando vita a un operatore non verticalmente integrato, e pertanto capace di garantire condizioni di neutralità e indipendenza rispetto a tutti gli operatori”. E’ quanto emerso al termine dell’incontro che ha avuto luogo in Cdp tra l’amministratore delegato Fabrizio Palermo e l’ad di Tim Luigi Gubitosi, con gli amministratori delegati di Sky Italia, Maximo Ibarra, di Vodafone Italia Aldo Bisio e di Wind Tre Jeffrey Hedberg.

Mediaset resta sotto i riflettori dopo i rumors su contatti con il gruppo Discovery, che potrebbe sfociare in un nuovo polo tv di respiro internazionale. Prima però il Biscione dovrà accelerare le trattative per una pace con Vivendi se vuole mandare in porto un’operazione straordinaria.

Sull’Aim, da segnalare che il cda di Pharmanutra ha approvato l’avvio del progetto di quotazione delle azioni della società sul segmento Star di Mta. “Ai fini dell’esecuzione del progetto, comunque subordinato all’ottenimento delle autorizzazioni da parte delle competenti Autorità, è prevista la convocazione nel corso del mese di ottobre dell’Assemblea ordinaria e straordinaria dei soci ai fini dell’assunzione delle necessarie relative delibere”, spiega la società.

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