Mar 22 Ottobre 2019 — 14:42

Borsa italiana oggi: Campari, Leonardo, Telecom, Mediobanca



L’apertura delle Borse europee è attesa oggi poco mossa. L’amministrazione Trump pubblica la lista di dazi su prodotti europei

Borsa italiana oggi Milano news

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi poco mossa, all’indomani di una seduta di violenti realizzi che ha visto Piazza Affari chiudere a sua volta in forte calo (-2,87% il Ftse Mib). La Borsa italiana come gli altri listini internazionali è stata travolta dalle vendite sui timori di recessione globale, dopo la peggiore contrazione del manifatturiero Usa degli ultimi 10 anni. Decisive quindi saranno le prossime mosse della Fed, oltre che delle altre banche centrali.

A pesare però anche il tema della guerra commerciale, con la decisione del Wto di autorizzare dazi Usa all’Europa per 7,5 miliardi di dollari in modo da compensare gli aiuti a Airbus. E in serata l’amministrazione Trump ha annunciato una lista di nuovi dazi fino al 25% a partire dal 18 ottobre, su prodotti europei che spaziano dagli aerei (10%) al cibo, fra cui eccellenze del Made in Italy come il Parmigiano.

A Tokyo intanto il Nikkei  ha chiuso oggi negativo -2,01% a 21.341 punti.

Sul forex, l’euro/dollaro si conferma a quota 1,09 contro il dollaro; il petrolio è poco mosso con il Brent a 5u dollari e il Wti a 52 dollari al barile.

Wall Street ha chiuso ieri sera nuovamente in forte ribasso: Dow Jones -1,86% a 26.078 punti, S&P 500 -1,79% a 2.887 punti, Nasdaq -1,56% a quota 7.785.

Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano

Sulla Borsa di Milano, occhi puntati sui titoli che potrebbero maggiormente risentire dell’ondata di dazi annunciati dagli Usa, come Campari visto che nella lista compaiono liquori “provenienti da Germania, Irlanda, Italia, Spagna o Regno Unito” Con “tariffe addizionali del 25%”.

Da monitorare anche Leonardo, come partner di Airbus, anche se le tariffe sulla lista non riguardano componenti degli aerei e non vengono citati possibili dazi sugli elicotteri (ma su “grandi velivoli” con un peso a vuoto superiore a 30.000 kg).

Il focus resta inoltre sui titoli più colpiti dal sell-off di ieri, come Telecom (Tim) che ha lasciato sul terreno oltre il 5%, e fra le banche Unicredit (-4%).

Possibili nuovi spunti su Mediobanca, con la Delfin di Leonardo Del Vecchio che starebbe valutando la possibilità di chiedere alle Autorità di Vigilanza (Bce e Banca d’Italia) l’autorizzazione per salire oltre il 10% nel capitale. Lo scrive il Sole 24 Ore. Allo stato attuale la richiesta non sarebbe ancora stata presentata ma l’opzione sarebbe allo studio dell’avvocato Sergio Erede. Attualmente è stata ufficializzata una quota del 6,94%, ma Del Vecchio si sarebbe già portato a ridosso del 10%.

Fra le altre notizie, da segnalare che Banca Ifis e Credito Fondiario hanno concordato di prorogare fino al 31 ottobre l’esclusiva per trattare una possibile partnership nel settore del debt servicing.

Safilo resta osservata speciale dopo il balzo di ieri (+11%) in seguito alle indiscrezioni di stampa che vorrebbero il gruppo dell’occhialeria nel mirino del colosso francese del lusso Kering. Gli acquisti sono arrivati nonostante Safilo abbia detto di non essere a conoscenza di tale interessamento, mentre Kering non commenta.

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